Wineloving soon, stay tuned!

 

 

In attesa di potermi nuovamente dedicare a questo blog, invito tutti i winelover a seguirmi su

Facebook, Twitter e Instagram.

A presto,
Francesco

 

 


Nuova cantina per Masseria Altemura!

Dopo un’assenza dovuta a viaggi, riflessioni e tanto lavoro sono finalmente tornato e lo faccio con un’anteprima.

Infatti domani inaugureremo la nuova cantina della tenuta salentina Masseria Altemura. Un grande progetto di cui vado fiero: ecco un’anticipazione!

A presto con news, foto e tanto altro!


Miami, Chicago, Denver, San Francisco e ritorno

Da lunedì, dopo qualche mese di viaggi più brevi e serrati, sono negli States per una decina di giorni scanditi da incontri commerciali, wine tasting e meeting.
Nonostante l’agenda davvero full, ad ogni ritorno in America sono felice e, preso da questo entusiasmo, appena atterrato a Miami, lunedì mi sono preso qualche ora di relax e non ho resistito ad una nuotata nell’Oceano… Sarà che comincia a sentirsi il bisogno di qualche giorno di vacanza…

Nuotata a Miami

Wine tasting a Miami

Tra tutte le tappe in agenda, stavolta non posso non citare il ristorante Zed a Chicago: ottimo servizio, atmosfera perfetta e, da qualche tempo, trovo che la proposta di vini in carta sia molto migliorata.
Dopo un aperitivo a base di light cocktail preparati con il nostro Prosecco -e vedere come anche negli USA venga sempre più apprezzato mi dà grande soddisfazione-, sono stato a cena in questo ristorante dal concept brasiliano, che non mi sentirei di definire diversamente da “fighissimo”.
Nel dehor all’aperto ho assaggiato una zuppa di aragosta indimenticabile, un’ottima anatra accompagnata dagli immancabili fagioli e da un’insalata guarnita con uvetta e sciroppo d’acero.
Ho provato anche una gustosissima frittata al pomodoro e basilico e degli spiedini di salmone dell’Atlantico grigliati…
Per finire, non ho resistito a una sorta di french-toast con noci e banane.
Ogni piatto era veramente allettante e ogni sapore era equilibrato e perfetto.
Questo ristorante, pieno di belle persone con cui passare una serata piacevole, ha successo indubbiamente anche grazie allo staff competente, cordiale e simpatico.

Light cocktail a base di Prosecco a Chicago

Il dehor dello Zed a Chicago

Altra cena da non dimenticare, quella da Panzano a Denver, tra i migliori locali della città, sinonimo eccellente di “Italian Food” di qualità.
All’interno di un menù creativo ricco di ingredienti freschi e preparazioni “homemade”, ho scelto un taglio di ottima carne di vitello e dei fantastici cannoli come dolce.
Anche in questo caso, fatto non scontato, il maître che ci ha assistiti era assolutamente professionale: conosceva nel dettaglio ogni piatto e ci proponeva il meglio dell’offerta in carta intuendo con cura e senza pedanteria i nostri gusti, suggerendoci di accompagnare le nostre scelte con una bella varietà di etichette italiane e internazionali mai banali.
Bisognerà tornare presto anche qui per la colazione con il rinomato pancake ai mirtilli o per uno stuzzicante happyhour…

Panzano a Denver

Ora, visto che il mio viaggio di lavoro non si esaurisce in splendidi momenti conviviali…, sarà meglio che mi prepari per i primi appuntamenti di oggi:
tra poco il decollo per San Francisco e so che anche là starò benissimo. Verso l’aeroporto, questa la colonna sonora.


“Melodia del Vino” @Rocca di Montemassi

Martedì sera la nostra tenuta maremmana è stata teatro di un indimenticabile incontro di passioni, come il vino e la musica.

La Toscana, infatti, per il secondo anno consecutivo, sull’impronta del “Grand Crus Musicaux”, ospita “Melodia del Vino”, Festival che unisce le eccellenze enologiche regionali a quelle concertistiche internazionali, in esperienze uniche e che rendono possibile vivere l’armonia dei sensi a 360°.

Rocca di Montemassi (a Roccastrada, Grosseto), dopo le tappe a Villa Panna, Villa Malaspina, Tenuta Rocca di Frassinello, ha ospitato il violinista serbo Nemanja Radulovic e la pianista francese Laure Favre-Kahn, che hanno interpretato straordinariamente composizioni di Kreisler, Grieg, Franck e Saint-Saens.

Strepitosa in particolare l’interpretazione del venticinquenne Radulovic, che studia e vive a Parigi, considerato uno dei primi violini di Francia (ricordate il film “Il Concerto”?): infatti il numeroso pubblico, soprattutto francese, presente ha tributato lunghissimi applausi con richiesta di ben 3 bis finali. Virtuosismi e improvvisazioni hanno affascinato i presenti nel nostro “teatro-cantina” fino a mezzanotte inoltrata, in una magica armonia tra arte della musica e arte del vino.

L’Astraio, viognier in purezza elegante e fiorito di ginestra e acacia, arricchito di pesca bianca e sapidità, e il Sassabruna, connubio perfetto tra Sangiovese, Merlot e Syrah, ricco e avvolgente, speziato e accattivante, in degustazione per gli oltre 150 spettatori, hanno esaltato le suggestioni regalate dalle note.

A completamento di una serata splendida, gli intervenuti hanno visitato anche il nostro Museo della Civiltà Contadina e, a seguire, hanno apprezzato alcune tipicità gastronomiche grossetane: abbinamenti ideali tra vino, musica classica e macchia mediterranea.

La “Melodia”, in questo contesto, non è stata solo colonna sonora, ma elemento pregnante di un’unione tra suoni, profumi, sapori, paesaggio, natura e gusto del vino.

Ascoltare grande musica tra le botti dove silenziosamente si affinano i cru è stata un’esperienza unica, che speriamo si ripeta!

I prossimi due concerti saranno stasera a Castello Poggio alle Mura e domani a Petra (info@melodiadelvino.com): se potete, non mancate: guardate qui cosa vi perdereste!

 


“Friulano in tour” @Rome Cavalieri

La degustazione delle eccellenze di oltre 40 produttori di Friulano organizzata ieri a Roma dall’Ais è un’altra confortante prova del fatto che c’è curiosità intorno al vino.

La tappa romana di “Friulano in tour” è stata molto positiva anche per i vini di Ca’ Bolani e quindi la giornata è stata nel complesso ben spesa! Tra le 16 e le 21, infatti, almeno 300 “wine lover” hanno assaggiato il Friulano e molte delle altre etichette proposte: partecipare a questi appuntamenti è un’ottima opportunità di incontro tra pubblico/consumatore e vino.
In generale molto buoni i feedback sul Friulano -particolarmente apprezzato, e ne sono felice, anche il nostro per il suo equilbrio-, sorprendente per piacevolezza reale e -purtroppo- scarsa conoscenza generale del vitigno; sempre amato il Sauvignon friulano; visto il caldo, in pochi hanno assaggiato i Refosco e altri rossi in degustazione.

Il seminario sul Friulano che si è tenuto a metà pomeriggio è stato interessante come momento formativo sulla riconoscibilità dell’autoctono: a condurlo anche Giorgio Badin, Presidente del Consorzio delle DOC Friuli-Venezia Giulia e Mirko Bellini, direttore dell’Ersa. Dai loro interventi sono emerse le caratteristiche generali del vitigno, di cui negli ultimi anni si è molto parlato vista la diatriba sul nome ma che resta praticamente sconosciuto nella sua reale natura: dal Friulano prendono vita vini davvero sapidi, con un sentore mandorlato che spicca su profumi molto vari e che spaziano dalle nuance erbacee alla liquirizia, dai fiori da miele a molti altri. Questi vini danno il meglio dopo un periodo di affinamento in bottiglia che li rende estremamente fini, rotondi, vagamente cremosi e pienamente tipici.

Della degustazione svolta, al di là delle mie preferenze per quanto assaggiato, mi ha colpito la forte personalità di questo grande bianco italiano da far bere di più e diffondere con cura e costanza, che raggiunge il massimo della piacevolezza se accostato alle eccellenze gastronomiche regionali come il Montasio o il Crudo di San Daniele, ma anche -pensando all’estate- ad un’ottima Granseola o, quando disponibili, alle “moeche”…

Altre proposte?

Tipicamente Friulano!

Friulano 2011 di Ca’ Bolani


Il nostro focus sulla Barbera @Castello del Poggio

Dopo un periodo come sempre ricco dei miei “classici” viaggi di lavoro e di riflessione sul da farsi nei prossimi mesi che saranno intensi e pieni di novità, eccomi di nuovo a condividere quello che mi piace del mondo che vivo quotidianamente, imprevisti, attese e sorprese compresi…

Stamattina, appena sveglio, ho saputo di un brutto temporale nell’astigiano: ho sentito subito l’azienda e, per fortuna, mi hanno detto che i vigneti non hanno subito danni. Oltre a questo, Corrado Surano –direttore della tenuta situata tra Asti e Portacomaro- mi ha raccontato i tratti salienti dell’ultima visita del nostro team tecnico: dal suo entusiasmo non posso che pensare che anche i vini che realizza ne traggano ottimi risultati!

Mercoledì mio fratello Domenico, Stefano Ferrante, Carlo De Biasi e, chiaramente, Corrado Surano hanno accompagnato Christophe Ollivier –consulente francese della Facoltà di Enologia di Bordeaux- in campagna e a visitare la cantina e si sono confrontati con lui su quali accorgimenti mettere in pratica per migliorare ulteriormente la qualità del nostro cru di Barbera, Masaréj, che nasce dai “vigneti del sindaco”.

Nonostante la superficie aziendale sia vitata soprattutto a vitigni aromatici come Moscato e Brachetto, durante l’ultimo focus-tour si è deciso di dedicarci soprattutto alla Barbera, vitigno autoctono da far conoscere e quindi apprezzare sempre di più non solo in Italia e dal quale nascono grandi rossi piemontesi.

In attesa di degustare gli esiti di questo lavoro e di assaggiare insieme questo vino, vi auguro buon week-end…! A presto!

Vigneti


“Più di un Dono”: un aperitivo a Milano

Il Prosecco DOC Zonin 1821 Brera, Riesling renano della Tenuta Il Bosco, ieri sera sono tornati protagonisti di un aperitivo a Milano.

Nella movida di Corso Garibaldi, il Bormioli Rocco Store ci ha accolti per condividere un momento di relax e degustazione e per presentare la campagna Più di un Dono, creata dalla Fondazione Più di un Sogno Onlus.

Ecco alcune immagini della serata…

La vetrina

Il progetto a sostegno di Più di un Dono

Vittorio mesce il Prosecco

Prosecco DOC Zonin 1821

Brera della Tenuta Il Bosco

Fashion Brera

Alla prossima


La I tasting list è arrivata!

Come già vi avevo anticipato qui, è partita la prima tasting list dell’anno, con una modifica: in vista dell’estate abbiamo pensato di proporvi un bianco, invece di un rosso; il Primitivo di Manduria DOC 2008 Altemura di Altemura della Masseria Altemura è stato sostituito con il Fiano, Salento IGT 2011Masseria Altemura.

I vini, che so già essere arrivati, sono quindi:

  • il Chianti Classico DOCG 2008 Le Ellere di Castello d’Albola è un classico Sangiovese di Radda che questa settimana è stato tra i protagonisti della Chianti Classico Collection 2012 alla Stazione Leopolda, uno degli eventi di settore più entusiasmanti d’Italia;
  • il Fiano, Salento IGT 2011Masseria AltemuraFiano in purezza di grande personalità, che racchiude l’anima del Salento;
  • l’anteprima 2010 del Nero d’Avola Sicilia IGT del Feudo Principi di Butera, tenuta di famiglia che resta una delle mie preferite e in cui coltiviamo uno dei vitigni che credo sia tra i più rappresentativi dell’enologia siciliana di qualità nel mondo. Sono contento possiate assaggiare questo vino prima che arrivi sugli scaffali, proprio come sarebbe accaduto gli anni scorsi in occasione di Sicilia En Primeur, manifestazione che nel 2012 è stata infatti posticipata ad aprile.

Ringrazio i destinatari per i messaggi ricevuti e attendo le vostre osservazioni.

Buona degustazione a tutti!

L’enoteca di Gambellara


Cantine Aperte a Gambellara il 27 maggio

Dopo un periodo full, finalmente riesco a segnalare un’iniziativa a cui tengo…

Il 27 maggio avrà luogo l’edizione 2012 di Cantine Aperte, la manifestazione organizzata da Movimento Turismo VinoQuesto è il più importante appuntamento in Italia dedicato agli appassionati che vogliono conoscere il vino da vicino, attraverso i suoi luoghi di produzione e le persone che vi lavorano. Nell’ultima domenica di maggio, circa 1.000 aziende accoglieranno gli enoturisti interessati a vivere un’esperienza diretta in cantina.

Come ogni anno anche Casa Vinicola Zonin parteciperà a questa iniziativa. Di seguito il programma della giornata che abbiamo organizzato a Gambellara:

  • visita guidata gratuita al percorso museale “Una storia di vite” e alle storiche cantine.
  • degustazione di 5 vini da uve autoctone, le più rappresentative delle realtà viticole siciliane, pugliesi, toscane, lombarde, piemontesi, friulane e venete, in rappresentanza del nostro “Vigneto Italia”.

Orari: dalle 10:00 alle 18:00
Costo: € 5,00 con bicchiere in omaggio

Inoltre vi proporremo un Mini corso di “wine tasting” tenuto dal Responsabile della nostra Enoteca in due sessioni, una alle 11.00, l’altra alle 15,30.

Al termine, si brinderà con un magnum di Prosecco 1821, sciabolato dal miglior partecipante del corso.

Per gli amanti delle attività all’aria aperta, l’alternativa è un tour tra le vigne e le colline storiche di Gambellara (h 10:30 – 12:30 – 14:30 – 16:30).
Il percorso prevederà una sosta in un punto panoramico tra i vigneti dove si potrà degustare il vino locale prodotto da uve Garganega che un sommelier offrirà in abbinamento a prodotti tipici.

Costo € 5,00, prenotazioni obbligatorie al numero 0444-640224.

Vi aspettiamo!

Gambellara – Barriqueria


Photo Gallery: Lawrence Dallaglio @Rocca di Montemassi

Inizia la visita in cantina con mio fratello Michele e Federico Giovannetti, direttore della Tenuta

Lawrence Dallaglio studia la cartina dell’Italia

Michele e Lawrence Dallaglio brindano alla visita in Maremma

Chiacchiere tra la degustazione e il pranzo

Il saluto