La I tasting list è arrivata!

Come già vi avevo anticipato qui, è partita la prima tasting list dell’anno, con una modifica: in vista dell’estate abbiamo pensato di proporvi un bianco, invece di un rosso; il Primitivo di Manduria DOC 2008 Altemura di Altemura della Masseria Altemura è stato sostituito con il Fiano, Salento IGT 2011, Masseria Altemura.

I vini, che so già essere arrivati, sono quindi:

  • il Chianti Classico DOCG 2008 Le Ellere di Castello d’Albola è un classico Sangiovese di Radda che questa settimana è stato tra i protagonisti della Chianti Classico Collection 2012 alla Stazione Leopolda, uno degli eventi di settore più entusiasmanti d’Italia;
  • il Fiano, Salento IGT 2011, Masseria Altemura, Fiano in purezza di grande personalità, che racchiude l’anima del Salento;
  • l’anteprima 2010 del Nero d’Avola Sicilia IGT del Feudo Principi di Butera, tenuta di famiglia che resta una delle mie preferite e in cui coltiviamo uno dei vitigni che credo sia tra i più rappresentativi dell’enologia siciliana di qualità nel mondo. Sono contento possiate assaggiare questo vino prima che arrivi sugli scaffali, proprio come sarebbe accaduto gli anni scorsi in occasione di Sicilia En Primeur, manifestazione che nel 2012 è stata infatti posticipata ad aprile.

Ringrazio i destinatari per i messaggi ricevuti e attendo le vostre osservazioni.

Buona degustazione a tutti!

L'enoteca di Gambellara


Cantine Aperte a Gambellara il 27 maggio

Dopo un periodo full, finalmente riesco a segnalare un’iniziativa a cui tengo…

Il 27 maggio avrà luogo l’edizione 2012 di Cantine Aperte, la manifestazione organizzata da Movimento Turismo Vino. Questo è il più importante appuntamento in Italia dedicato agli appassionati che vogliono conoscere il vino da vicino, attraverso i suoi luoghi di produzione e le persone che vi lavorano. Nell’ultima domenica di maggio, circa 1.000 aziende accoglieranno gli enoturisti interessati a vivere un’esperienza diretta in cantina.

Come ogni anno anche Casa Vinicola Zonin parteciperà a questa iniziativa. Di seguito il programma della giornata che abbiamo organizzato a Gambellara:

  • visita guidata gratuita al percorso museale “Una storia di vite” e alle storiche cantine.
  • degustazione di 5 vini da uve autoctone, le più rappresentative delle realtà viticole siciliane, pugliesi, toscane, lombarde, piemontesi, friulane e venete, in rappresentanza del nostro “Vigneto Italia”.

Orari: dalle 10:00 alle 18:00
Costo: € 5,00 con bicchiere in omaggio

Inoltre vi proporremo un Mini corso di “wine tasting” tenuto dal Responsabile della nostra Enoteca in due sessioni, una alle 11.00, l’altra alle 15,30.

Al termine, si brinderà con un magnum di Prosecco 1821, sciabolato dal miglior partecipante del corso.

Per gli amanti delle attività all’aria aperta, l’alternativa è un tour tra le vigne e le colline storiche di Gambellara (h 10:30 – 12:30 – 14:30 – 16:30).
Il percorso prevederà una sosta in un punto panoramico tra i vigneti dove si potrà degustare il vino locale prodotto da uve Garganega che un sommelier offrirà in abbinamento a prodotti tipici.

Costo € 5,00, prenotazioni obbligatorie al numero 0444-640224.

Vi aspettiamo!

Gambellara - Barriqueria


Photo Gallery: Lawrence Dallaglio @ Rocca di Montemassi

Inizia la visita in Cantina con mio fratello Michele

Inizia la visita in cantina con mio fratello Michele e Federico Giovannetti, direttore della Tenuta

Lawrence Dallaglio studia la cartina dell'Italia

Michele e Lawrence Dallaglio brindano alla visita in Maremma

Lawrence Dallaglio durante la degustazione del Sassabruna

Chiacchiere tra la degustazione e il pranzo

Mio fratello Michele brinda alla giornata maremmana

Il saluto


The Rugby Champion Lawrence Dallaglio and other iconic sportsmans are tasting our wines at Rocca di Montemassi…

Between April 23rd and May 18th Lawrence Dallaglio, rugby star of British Lions and World Cup winner, together with England cricketing legend Andrew Flintoff and other sport celebrities, undertake the “Cycle Slam“, ride to raise funds for Cancer Research UK. They cycle 2,872 km across Europe from Olympia, in Greece, to the venue for next Olympic Games, London, passing through the length oh Italy.
This route is made up of five stages, each of 4 or 5 days, with a rest day in between.

At this moment, the group of sport stars involved in the tour are visiting Rocca di Montemassi Estate during their break in Tuscany, thanks to the invitation of Andrea Riva, owner of the famous Riva Restaurant in London, and common friend of my family and Lawrence Dallaglio.
I know that the riders are all wine lovers and I hope they’ll appreciate tasting Rocca di Montemassi fine wines like Calasole, Astraio, Sassabruna and Rocca di Montemassi…

Rocca di Montemassi

Lawrence Dallaglio at Rocca di Montemassi


“Gusto Sicilia”

“Io non seguo la moda, ma la creo!”

Mi risuona in testa questa frase letta visitando una mostra su Tamara de Lempicka qualche anno fa a Milano: trovo che la citazione potrebbe essere perfetta sintesi dell’ultima e ottima, mi dicono, edizione di Sicilia En Primeur…
Da quanto mi ha raccontato Domenico, l’Etna è infatti, e a tutti gli effetti, grande cuore trainante della contemporanea vitivinicoltura siciliana di “recente scoperta”…

Iddu innevato dall'Etna Golf Resort

Pensando alla splendida Isola, non parlerei però soltanto di una zona di spicco, ma di un vasto e straordinario territorio, con tante tipicità da scoprire al suo interno, di una ricca realtà variegata ed esemplare dell’enologia italiana nel mondo.

A mio parere, insomma, il “Gusto Sicilia”, da una suggestione evocatami dalla relazione del Prof. Scienza a conclusione di SEP’12 ascoltata online, trovo abbia almeno due due anime, che convivono in una netta e diversificata identità territoriale e che vanno assolutamente comunicate e valorizzate, fatte conoscere e assaporate: una culturale, per cui tale gusto e’ ciò che cresce in armonia con la natura, che ha il sapore di una terra piena di sole e di profumi, di rocce di lava e di orizzonti di mare, frutto di millenarie civiltà; e una sensoriale, immediata e riconoscibile, per cui gusto è anche finezza, godibilità, intensità, morbide e avvolgenti sensazioni, impenetrabilità e proporzionata struttura…

Alcuni dei vini in carta

Il magnetismo dell’Etna e dei vini nati in prossimità di “Iddu” è, in una parola, inconfutabile ma tutta l’Isola regala eccellenza qualitativa e personalità vitivinicola speciale di zona in zona… Da abbinare alla straordinariamente gustosa cucina locale…
Spero di tornare presto al Feudo e di godermi con un po’ di calma il fascino siciliano…

Il benvenuto dei vigneti in Contrada Deliella


“Aggiorno, quindi sono!”

Di recente ho finito di leggere Digital Vertigo di Andrew Keen, curiosità letteraria scoperta grazie ad IL di aprile, il maschile de Il Sole 24 Ore.

Digital Vertigo di Andrew Keen

Autore anti-convenzionale e controcorrente, Keen è l’anti-”social is good, costi quel che costi”, perché nell’era dello share obbligatorio e del “mi piace” come modo di essere, il termine privacy può non esser più sinonimo di libertà.
Perché “aggiornare” vuol dire quindi “esistere” e il web 3.0 sarà pure un “internet delle persone”, ma dietro alla rassicurante dicitura nasconderà il pericolo reale di spersonalizzare la rappresentazione e percezione di noi stessi e degli altri, cedendola alla distribuzione del sé in sconfinate bacheche di ipervisibilità.

Ora, uscendo per un istante dall’allarmismo dell’autore, io penso che i social non rubino l’anima come quel famoso ritratto…, ma anzi che le “sconfinate bacheche di ipervisibilità” siano l’innovazione che mancava, anche in un’ottica aziendale.

Da poco, tra l’altro, è uscita la classifica delle cantine più social in Italia, che testimonia quanto fortemente credo: i social non sono solo la prova dell’esistenza di qualcuno ma, se usati bene, la testimonianza della volontà di raccontare realisticamente la propria identità, il lavoro svolto; di far conoscere l’impegno speso per una passione e in un progetto; di interagire, in un modo ancora più semplice e diretto, con chi poi godrà il prodotto, o berrà il vino, per me; di condividere; di diffondere.

Molti sono i social a disposizione, dai classici Facebook e Twitter, a Pinterest, Google +, Tumblr, Instagram…
Perché la comunicazione e la conoscenza che ne deve derivare non hanno limiti e allora sì, “social is good” e “aggiorno, quindi sono, sono presente e ci tengo a farmi conoscere”. Veramente.


I miei Paccheri con vellutata di zucchine e cornetti

E’ noto che ai bambini non piacciano molto le verdure e che per noi genitori sia una vera guerra far mangiare ai nostri figli quei vegetali tanto importanti per la loro salute e per educarli ad un’alimentazione corretta. Per quanto mi riguarda però, mi sembra aver trovato una scappatoia, cucinando e provando ad iniziare a “scegliere” gli ingrediendi con loro.

Ecco perchè vi consiglio i miei “Paccheri con vellutata di zucchine e cornetti”:

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Gli ingredienti per 4 persone sono:

280g di paccheri

5 etti di cornetti

3/4 zucchine medie

Noci tritate

Prezzemolo

Un pizzico di sale

Olio EVO

Cuocere i cornetti in acqua salata, scolarli e tagliarli a pezzi piccoli. Cuocere una decina di minuti le zucchine in padella con olio EVO, noci tritate e prezzemolo. Frullare le zucchine e aggiungere i cornetti.

In abbondante acqua salata far cuocere i paccheri, scolarli e farli saltare in padella con il sugo di verdure.

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Credo apprezzeranno sia i grandi -magari insieme ad un bicchiere di Insolia- che i piccoli: fatemi sapere!


Salone del Mobile o Sicilia En Primeur?

Anche questa settimana è caratterizzata da due eventi importanti: uno a Milano, dove ieri ha avuto inizio il Salone del Mobile; l’altro in Sicilia, sull’Etna, dove si terrà Sicilia En Primeur.
Due iniziative sicuramente molto diverse tra loro, ma di due settori che, a mio parere, continuano a trainare la nostra economia: il design e il vino.

Salone del Mobile o Sicilia En Primeur?

Consiglio dunque una gita a Milano perchè il Salone del Mobile è – come sanno tutti – accompagnato dal Fuorisalone.
Una settimana di eventi, esposizioni, workshop e tanto altro che coinvolge tutta la città. Come quando frequentavo l’università, la city in questi giorni è irriconoscibile: che la frenesia da Salone del Mobile allontani temporaneamente un po’ di malumore…? Che queste iniziative e la creatività messa in campo ad ogni angolo metropolitano – talvolta in modo caotico – possano veramente dare grinta e speranza per un po’ d’aria nuova e di pensieri positivi?
La città italiana che non dorme mai, in questi giorni, sarà insomma meta di originalità, eccentricità e, speriamo, grandi idee…

Ma se a Milano si parla di design, nella sua forma più ampia, in Sicilia, durante il week-end, si parlerà di vino isolano in anteprima, nella sua anima più variamente territoriale.

Come si è potuto ben vedere con Vinitaly, e come del resto non solo la stampa ha sottolineato, il mercato del vino sta crescendo molto: spero che anche Sicilia En Primeur sia un segno positivo di crescita enologica regionale e nazionale…

Insomma, in alternativa ai party che si terranno e al Prosecco con cui si brinderà nel capoluogo lombardo, potreste sempre volare alle pendici dell’Etna!

A voi la scelta e a breve le nostre news…!
Stay tuned!


“A ciascuno il suo”

I quattro canti di Palermo di Giuseppe Di Piazza (Bompiani) è un romanzo policromo, in cui trovo che i toni predominanti siano certamente quello sanguigno dei delitti di mafia, di molte sfumature dell’amore e della passione per le donne e per una città ricca di affascinanti contrasti come Palermo; e quello “noir”, cui ricondurre l’universo del giovane giornalista protagonista del libro.

L’equilibrio delicatamente complesso tra la vita professionale e privata del reporter sono necessariamente mixati in un bisogno di verità onnipresente, insieme a musica e sonno, come elementi consolatori dopo la vista di delitti e omicidi, in una costante ricerca di libertà che non si abbandona a scelte semplicistiche come la fuga.

L’autore ci racconta le quattro avventure di “Marinello. Un western”, “Sophie. Un amore”, “Vito. Un matrimonio”, “Rosalia. Una figlia” – cioè le storie del mafioso che non si sente killer, della modella piena di insicurezze, del padre despota e della figlia che desidera affermare una propria onorata identità -, permettendoci di individuare in tutte il tratto distintivo del rapporto tra l’etica giornalistica (autobiografismo, immagino) e il desiderio di una vita all’insegna della serenità.

Scenari vividi, grande uso di dialoghi, note rock e jazz provenienti da una vastissima cultura musicale, scorci, angoli, marciapiedi, profumi e affreschi di una parte di storia contemporanea siciliana ma italiana, corale ma vista da un osservatore interno e disilluso, che consiglio nuovamente di leggere.

Ascoltando "Stairway to Heaven" a Palermo


Ricordare = Lat. “tornare al cuore”

Come già vi ho raccontato qui, ho trascorso la vigilia di Vinitaly a Gambellara con degli amici ai fornelli. O meglio, loro cucinavano, come è ben chiaro dal video di Mauro Fermariello, ottimo videomaker e amante del vino, che vi consiglio qui sotto…

I video (quelli belli), talvolta ancor più delle foto, sono uno stupendo e vivido mezzo di comunicazione. Nulla di nuovo, infatti gli users hanno da tempo scoperto il potenziale di questo media, diventando a volte divertissement o guru delle masse.

Onore a Mauro, dunque, che, invece di scegliere la spesso inflazionata scrittura, racconta l’autenticità del mondo del vino attraverso sequenze di immagini sempre fedeli alla realtà e mette in campo originalità, competenza e onestà.

Grazie a questo regalo di Mauro, manterrò il ricordo della serata ancora più saldo: la memoria delle emozioni è tanto più longeva quanto più è supportata da valori e strumenti idonei.