16-01-2009

Chi ben comincia…

Non ho voluto aprire un blog per parlare di eventuali successi nel lavoro, ma credo di poter fare uno strappo almeno per questa volta.
Vorrei condividere con voi la gioia della notizia che ci è appena arrivata, e un pizzico di orgoglio da buon italiano.

Lunedì prossimo, 19 Gennaio, si terrà a Washington la prima serata per onorare il Presidente eletto Obama che il giorno dopo si insedierà nella Casa Bianca.

Ebbene, ci sarà un pizzico di Italia durante quella serata perchè il vino scelto per abbinare il main course durante la cena di Gala con le più alte cariche dello stato sarà il “nostro” Octagon ottava edizione 2005 di Barboursville Vineyards.

Barboursville Vineyard - Octagon

Da 32 anni questa azienda fa parte della nostra famiglia, così come il suo General Manager e Wine Maker, Luca Paschina, vulcanico ed “eterno ragazzo” di Alba (a breve lo conoscerete proprio su questo blog).
Non vi rubo altro tempo, ma la gioia è tanta.
Per chi volesse ulteriori approfondimenti, il sito di Barboursville.

Barboursville Vineyard

PS: Ecco chi ne ha parlato: Wine & spirits daily, Anything wine, The Piedmont Virginian’s blog, Luxgallery, Dave Mc Intyre Wineline, House Red Wine Shop.

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13 Commenti al post “Chi ben comincia…”

  1. matteo ha detto:

    beh… cosa dire? prima di tutto complimenti a zonin… e poi bisogna dire che lo staff di obama sa sicuramente scegliere buoni vini. ;)

    ma a questo punto sarei curioso di provarlo: l’octagon è per caso distribuito anche in italia? e su milano in particolare?

  2. silvia maestrelli ha detto:

    Congratulazioni, Francesco! Una bellissima occasione per tutto il vino italiano, bravi!

  3. Stefano il Nero ha detto:

    Ben detto Matteo adesso questo Octagon andrebbe assaggiato.
    Congratulazioni al mondo Zonin per questo splendido successo.

  4. Francesco ha detto:

    Grazie Silvia, Matteo e Stefano.
    Purtroppo non importiamo l’Octagon in Italia, ma vedrò di far arrivare 2 bottiglie per il Vinitaly (e le terrò ben nascoste!).
    Così chi è interessato avrà modo di degustarlo, per noi sarebbe solo un piacere.
    A presto!

  5. EWSP - Imballaggi sicuri ha detto:

    Complimentissimi. Momenti storici vanno assoporati solo con i migliori vini. :-)

    Perchè non considerate di testarlo anche sul mercato italiano sfruttando il TASTING PANNEL che state organizzando ?

    Angelo

  6. Gabriele ha detto:

    Complimenti!

    Ma perchè non lo importate in Europa?

    g.

  7. matteo ha detto:

    vorrà dire che quest’anno non potrò saltare il vinitaly. ;)

  8. Vino da Burde - » Obama e il vino furbo: ma cosa gli piace veramente? e soprattutto siamo proprio sicuri che sarà il “Wine President”? ha detto:

    [...] Anderson Valley 2004 (92 punti WS, 55 $).  Okay, ma non avevamo appena finito di festeggiare che un vino più o meno italiano aveva accolto Barrack nella Casa [...]

  9. Italian Wine | Le pubbliche relazioni del vino ha detto:

    [...] Un pizzico di Italia anche a Washington con l’ Octagon 2005 di Barboursville Vineyards ( Zonin) durante la prima serata per onorare il neo Presidente eletto Obama. [...]

  10. Francesco ha detto:

    @ EWSP e Gabriele
    Non ci abbiamo mai pensato seriamente. Fortunatamente è un vino che vendiamo in allocazione e vorremmo concentrare le bottiglie prodotte in un mercato specifico. E’ difficile oggi lanciare un marchio quando la numerica è bassa. Meglio essere “visibili” in un mercato piccolo…

    @ Matteo
    Allora ci vediamo lì :)

  11. Mirco Mariotti ha detto:

    Complimenti Francesco! Ho assaggiato il mese scorso il 2004, e se mi confermi che l’annata 2005 è stata all’altezza di quella precedente, allora Mr. Obama ha festeggiato l’insediamento nel migliore dei modi! ;-)
    A presto

    Mirco

  12. Massimo Ferretti ha detto:

    Molto interessante.

    Purtroppo i vini ufficiali scelti per l’investitura di Obama in realtà erano altri:

    http://inaugural.senate.gov/luncheon/index.cfm

    E il neo eletto presidente non era presente alla cena citata:

    http://reignofterroir.com/2009/01/22/decanters-curious-tale-of-obamas-inauguration-wines/

    Del resto vista l’attuale situazione nessun presidente USA avrebbe scelto vini italiani o di proprietà italiana… per cui niente da stupirsi…

  13. Francesco ha detto:

    @ Massimo
    I nostri vini erano presenti la sera prima dell’insediamento, come scritto nel post (il 19, non il 20 di gennaio!) all’Inauguration Conservation Gala in onore del Presidente Eletto all’ historic Andrew W. Mellon Auditorium in Washington, DC.
    Come ci è stato comunicato dagli organizzatori, alla cena avrebbero partecipato i past presidents e Obama. Alla fine il Presidente, come a volte capita, non si è presentato ma questo non ha a che vedere con i vini scelti. Non sono andati nemmeno i past presidents, ma sono intervenuti con un video messaggio.
    Per quanto riguarda “vini italiani” Barboursville è percepita come un’azienda americana a pieno titolo e non hanno mai accennato a problemi di questo tipo (motivo per il quale sono stati serviti i vini durante la cena ufficiale con la regina Elisabetta in occasione dell’anniversario della fondazione della colonia di Jamestown).

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