Chi ben comincia…
Non ho voluto aprire un blog per parlare di eventuali successi nel lavoro, ma credo di poter fare uno strappo almeno per questa volta.
Vorrei condividere con voi la gioia della notizia che ci è appena arrivata, e un pizzico di orgoglio da buon italiano.
Lunedì prossimo, 19 Gennaio, si terrà a Washington la prima serata per onorare il Presidente eletto Obama che il giorno dopo si insedierà nella Casa Bianca.
Ebbene, ci sarà un pizzico di Italia durante quella serata perchè il vino scelto per abbinare il main course durante la cena di Gala con le più alte cariche dello stato sarà il “nostro” Octagon ottava edizione 2005 di Barboursville Vineyards.
Da 32 anni questa azienda fa parte della nostra famiglia, così come il suo General Manager e Wine Maker, Luca Paschina, vulcanico ed “eterno ragazzo” di Alba (a breve lo conoscerete proprio su questo blog).
Non vi rubo altro tempo, ma la gioia è tanta.
Per chi volesse ulteriori approfondimenti, il sito di Barboursville.
PS: Ecco chi ne ha parlato: Wine & spirits daily, Anything wine, The Piedmont Virginian’s blog, Luxgallery, Dave Mc Intyre Wineline, House Red Wine Shop.
Tag: barboursville, octagon






Mi chiamo Francesco Zonin e con questo blog vorrei condividere con voi il lavoro quotidiano, spesso sconosciuto, dietro i nostri vini e soprattutto ascoltare i vostri suggerimenti e le vostre opinioni. ...


















19-01-2009 alle 5:15 pm
beh… cosa dire? prima di tutto complimenti a zonin… e poi bisogna dire che lo staff di obama sa sicuramente scegliere buoni vini.
ma a questo punto sarei curioso di provarlo: l’octagon è per caso distribuito anche in italia? e su milano in particolare?
19-01-2009 alle 9:11 pm
Congratulazioni, Francesco! Una bellissima occasione per tutto il vino italiano, bravi!
20-01-2009 alle 1:31 pm
Ben detto Matteo adesso questo Octagon andrebbe assaggiato.
Congratulazioni al mondo Zonin per questo splendido successo.
20-01-2009 alle 5:04 pm
Grazie Silvia, Matteo e Stefano.
Purtroppo non importiamo l’Octagon in Italia, ma vedrò di far arrivare 2 bottiglie per il Vinitaly (e le terrò ben nascoste!).
Così chi è interessato avrà modo di degustarlo, per noi sarebbe solo un piacere.
A presto!
21-01-2009 alle 4:38 pm
Complimentissimi. Momenti storici vanno assoporati solo con i migliori vini.
Perchè non considerate di testarlo anche sul mercato italiano sfruttando il TASTING PANNEL che state organizzando ?
Angelo
22-01-2009 alle 4:46 pm
Complimenti!
Ma perchè non lo importate in Europa?
g.
22-01-2009 alle 7:06 pm
vorrà dire che quest’anno non potrò saltare il vinitaly.
23-01-2009 alle 7:57 am
[...] Anderson Valley 2004 (92 punti WS, 55 $). Okay, ma non avevamo appena finito di festeggiare che un vino più o meno italiano aveva accolto Barrack nella Casa [...]
24-01-2009 alle 7:21 am
[...] Un pizzico di Italia anche a Washington con l’ Octagon 2005 di Barboursville Vineyards ( Zonin) durante la prima serata per onorare il neo Presidente eletto Obama. [...]
27-01-2009 alle 1:47 pm
@ EWSP e Gabriele
Non ci abbiamo mai pensato seriamente. Fortunatamente è un vino che vendiamo in allocazione e vorremmo concentrare le bottiglie prodotte in un mercato specifico. E’ difficile oggi lanciare un marchio quando la numerica è bassa. Meglio essere “visibili” in un mercato piccolo…
@ Matteo
Allora ci vediamo lì
01-02-2009 alle 12:23 am
Complimenti Francesco! Ho assaggiato il mese scorso il 2004, e se mi confermi che l’annata 2005 è stata all’altezza di quella precedente, allora Mr. Obama ha festeggiato l’insediamento nel migliore dei modi!
A presto
Mirco
02-02-2009 alle 12:37 am
Molto interessante.
Purtroppo i vini ufficiali scelti per l’investitura di Obama in realtà erano altri:
http://inaugural.senate.gov/luncheon/index.cfm
E il neo eletto presidente non era presente alla cena citata:
http://reignofterroir.com/2009/01/22/decanters-curious-tale-of-obamas-inauguration-wines/
Del resto vista l’attuale situazione nessun presidente USA avrebbe scelto vini italiani o di proprietà italiana… per cui niente da stupirsi…
17-02-2009 alle 1:16 pm
@ Massimo
I nostri vini erano presenti la sera prima dell’insediamento, come scritto nel post (il 19, non il 20 di gennaio!) all’Inauguration Conservation Gala in onore del Presidente Eletto all’ historic Andrew W. Mellon Auditorium in Washington, DC.
Come ci è stato comunicato dagli organizzatori, alla cena avrebbero partecipato i past presidents e Obama. Alla fine il Presidente, come a volte capita, non si è presentato ma questo non ha a che vedere con i vini scelti. Non sono andati nemmeno i past presidents, ma sono intervenuti con un video messaggio.
Per quanto riguarda “vini italiani” Barboursville è percepita come un’azienda americana a pieno titolo e non hanno mai accennato a problemi di questo tipo (motivo per il quale sono stati serviti i vini durante la cena ufficiale con la regina Elisabetta in occasione dell’anniversario della fondazione della colonia di Jamestown).