Curiosità sul Metodo Classico.
Dalle ultime visite di appassionati e operatori di settore alla Tenuta Il Bosco, abbiamo avuto conferma che tutti chiedono spiegazioni in merito ad uno “strano” macchinario che si trova nel locale delle pupitres.
Piernicola Olmo, il direttore della nostra tenuta nell’Oltrepò Pavese, mi ha spiegato che si tratta di una delle prime sboccatrici manuali messe in commercio. Con questo macchinario si potevano lavorare molte bottiglie all’ora e questa sboccatrice, usata per gli spumanti a metodo classico, è un modello originale rivestito in ceramica e, volendo, ancora funzionante.
Il Metodo Classico consiste, come sapete, nell’ottenere il vino spumante direttamente nella bottiglia, che diventa così un piccolo serbatoio di fermentazione, dopo la quale si formano dei residui. Al termine della presa di spuma, questi si riuniscono e la macchina permette di eliminarli per ottenere un perfetto spumante, dal perlage fine, dal colore brillante e dal gusto fresco e fragrante.
Oggi la tecnologia delle macchine enologiche è ulteriormente progredita e quindi questa sboccatrice diventa quasi un oggetto da museo, che però mi ricorda sempre quale deve essere un’altra delle caratteristiche principali degli spumanti a Metodo Classico: la schiuma leggera ma presente al momento della mescita!
















Lascia un commento