Due settimane negli USA
Alcune veloci impressioni sulle due settimane che ho passato negli Stati Uniti a metà settembre. La siccità a Napa, il Prosecco a Miami, la vendemmia e la cucina italiana in Virginia…
Prima tappa NYC, sempre bella, sempre eccitante e un pò commovente ogni volta che ci ritorno. Ci ho vissuto per quasi 3 anni, dal maggio ‘98 al gennaio 2002, ero lì durante l’11 settembre, esperienza incredibile. Città sempre viva nonostante la dichiarata crisi economica che sembra sfiorarla solamente. Nuovi locali, nuove tendenze, fusione di cucine che non si arresta mai. Purtroppo poco tempo per godermi la vera NYC, troppi appuntamenti e troppo poco tempo…
Barboursville: un posto magnifico, la vera idea di campagna e natura, con un paesaggio unico: la vigna, i prati lasciati al pascolo, le rovine della casa di Thomas Jefferson, Historic Monument, le Blue Ridge Mountains che fanno da sfondo, e la fretta e la frenesia lasciata a NYC. Giro in vigna, una vendemmia che si preannuncia più che ottima, soprattutto per Merlot, Cabernet Sauvignon, Viogner e Nebbiolo. Terza vendemmia per il Petit Verdot. Cena in occasione del lancio del libro sulla storia di Barboursville Vineyards, dal fondatore James Barbour ad oggi. Ricevimento e cena curato dal nostro ristorante Palladio: la chef, Melissa, ogni anno trascorre 2 settimane in Italia visitando i migliori ristoranti per studiare le ricette regionali.
Le foto della cena a Barboursville le trovate su flickr.
San Francisco e Napa Valley: toccata e fuga per un meeting, riflettevo sulla mancanza di acqua in Napa quest’anno. Non piove da Marzo, il Silverado Trail, la strada principale piena di camion cisterna….dai rumors dovrebbe essere una vendemmia scarsa…
Miami, il nuovo boom negli USA riparte da questa città. Sta esplodendo: costruzioni nuove, nuovi building in ogni quartiere, nuovi locali. Dopo il crollo del mercato immobiliare Miami sta ripartendo. Forse ai primi di settembre non è il momento migliore per una visita, gran caldo e umidità alle stelle. Ma il dato positivo è l’interesse fortissimo per il Prosecco Spumante. Piace il nome, piace lo stile, piace il lifestyle legato al mondo del Prosecco. (PS: l’ho pure trovato in lista nel nuovissimo ristorante più trendy di NAPA, unico vino italiano nel cuore della produzione californiana, incredibile Prosecco!)





Mi chiamo Francesco Zonin e con questo blog vorrei condividere con voi il lavoro quotidiano, spesso sconosciuto, dietro i nostri vini e soprattutto ascoltare i vostri suggerimenti e le vostre opinioni. ...


















23-09-2008 alle 4:18 pm
Leggere di vino in America mi viene sempre in mente Sideways del 2004.
Devo aumentare il dosaggio etilico o calare quello cinematografico?
23-09-2008 alle 6:53 pm
Quindi tu la crisi di cui tutti parlano in Italia a proposito degli USA non l’hai sentita sulla pelle? Interessante, a volte mi sembra che in Italia si tende ad amplificare le cose sugli USA più che negli USA stessi.
A Miami so di progetti di ristoranti italiani di prossima apertura, bene per noi.
24-09-2008 alle 3:55 pm
Gianpaolo, il presupposto è che gli USA sono un Paese molto vasto. Ci sono sicuramente delle zone in crisi (vedi l’area attorno al mondo dell’auto, crisi nera) ma tante altre zone in cui le cose non vanno poi così male. Certo i tempi non sono dei migliori, ma gli USA sono un Paese che non si ferma mai. E se analizziamo il nostro settore, comunque ha trend di sviluppo buoni, consumo pro capite in aumento, interesse per il vino che cresce, un Paese che ama senza dubbio il made in Italy.
La Florida, poi, è un caso a parte perchè è sempre stato un luogo di “villeggiatura” con pochi residenti. Oggi è diventato uno Stato verso il quale si stanno trasferendo molte persone residenti e molti capitali, tante mode nascono lì quasi prima che a NYC. E’ un cantiere (non solo edilizio) in pieno lavoro, e confermo che continuano ad aprire nuovi locali nelle cui cucine si mischiano tantissime culture. Veramente interessante, un fenomeno da osservare, specie per un italiano che è abitutato a ritmi e fenomeni più rallentati.
24-09-2008 alle 5:32 pm
Sono tornato pure io da una puntatina in Florida e ricordo con piacere di aver visto diversi cartelloni che pubblicizzavano un -non ricordo il produttore- Lambrusco. Che dire, da modenese sono contento di vedere che pian piano, con tutta l’artiglieria, e non solo con i grandi nomi, stiamo conquistando l’America
10-12-2008 alle 5:19 pm
[...] appena rientrato da un veloce viaggio negli US (ne ho parlato anche tre mesi fa). Qualche ora a NYC, quasi un giorno a Miami ed un paio ad [...]