Gli ultimi vostri commenti su Rocca e Symposio

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ccomi, come promesso, a condividere i commenti dei partecipanti all’ultima tasting list che ancora non si erano pronunciati.

Il periodo natalizio è stato sicuramente una buonissima occasione, per chi ancora non l’aveva fatto, perstappare i due vini e apprezzarli da soli o in compagnia.

Per chi non fosse (ancora) nella lista dei partecipanti, ricordo che abbiamo fatto degustare il Symposio, protagonista del progetto Myfeudo e nuova proposta siciliana di Feudo Principi di Butera e composto da 65% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot e 5% Petit Verdot e il Rocca di Montemassi, figlio della Maremma, composto da 40% Merlot, 35% Cabernet Sauvignon, 20% Petit Verdot e 5% Syrah.

Massimo Barbolini, che già aveva degustato il Rocca di Montemassi con pareri positivi, si è espresso anche su Symposio, che descrive come un vino abbastanza giovane, dai grandi profumi che però non vengono ripetuti al palato. La nota finale lo lascia un po’ perplesso e così sospende il giudizio in attesa di un’evoluzione del vino, fra qualche mese.

Non mi sorprende: come già avevo fatto presente nel primo post, l’idea che ha preso piede fra i partecipanti è proprio quella di riassaggiare questi vini tra qualche mese, o anno, per capirne meglio l’evoluzione.

Su Pro-fumoDaniele Devoti commenta in maniera incisiva e poetica come gli ospiti abbiano gradito moltissimo entrambi i vini, che “hanno il pregio di rimanere vivi nei ricordi per molto tempo”.

Fabrizio Ceccatosu Ceccato.info ringrazia l’influenza che gli ha dato il tempo di riportare finalmente in rete la sua esperienza di degustazione passo-passo. Anche se Symposio è decisamente più potente olfattivamente, la frutta rossa la fa da padrone rendendo per lui più intrigante il Rocca di Montemassi, dai sentori di talco che fanno strada poi alle spezie dolci e ad una nota finale di rosmarino. Al palato il Symposio è più corposo, il Rocca di Montemassi più “dolce”.

Anche Maria Grazia Melegarisu Soavemente, ha approfittato delle Feste per prendersi il tempo necessario per degustare le bottiglie. Risultato: la bottiglia che è finita prima è stata quella del Rocca di Montemassi, che definisce “dalle note erbacee non troppo invadenti al naso che virano su frutta rossa e spezie”. Il Symposio “s’è bevuto bene, ma con più lentezza”, con le sue note di prugna e liquerizia.

Un ringraziamento sincero e sentito a tutti per la partecipazione numerosa e i preziosissimi feed-back che ci aiutano ogni giorno a fare sempre meglio.

Alla prossima tasting list!zp8497586rq


Commenti: 2

  1. armin

    beh, veramente le ho degustate anch’io assieme a dei colleghi:
http://www.kobler-margreid.com/blog/2010/12/26/tasting-list-rocca-di-montemassi-symposio-casa-vinicola-zonin/

  2. andrea petrini

    Ho recensito anche il Rocca di Montemassi
    http://percorsidivino.blogspot.com/2011/01/rocca-di-montemassi-2008-la-maremma-by.html
    Grazie!