La presentazione de “Le Guide de L’Espresso 2012″. E i prossimi appuntamenti

L’attesa presentazione de Le Guide de L’Espresso 2012 di ieri mattina ha animato più del solito la splendida location del Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze: al primo piano il gotha dell’enogastronomia italiana si è dato l’annuale appuntamento ideato da Enzo Vizzari e dai suoi collaboratori.

Uno dei luoghi d’elezione per l’incontro del meglio tra produttori, giornalisti, chef, opinion leader italiani, accomunati da passioni e impegno ai massimi livelli, in vigna, in cantina, in cucina, nel servizio e nell’accoglienza degli ospiti, nella critica e nella diffusione della cultura di settore.

Concetti chiave emersi dai discorsi dei curatori delle guide, espressi poi di fatto nelle nuove edizioni cartacea e digitale, sono stati qualità, ricerca, cambiamento culturale, dinamismo generazionale, passione, identità, autonomia stilistica…

Tutte queste caratteristiche, insieme a creatività, capacità di scelta della materia prima, territorialità di un uvaggio, esperienza e storia, determinano l’eccellenza del wine&food Made in Italy secondo le Guide de L’Espresso.

Enzo Vizzari ed Ernesto Gentili hanno sostenuto che non si debbano seguire mode,  proponendo ai loro lettori una selezione fruibile da tutti, declinata in numerose e dettagliate opportunità -proprio come sui banchi di un vivace mercato di altissima qualità-, di ciò che è buono e di ciò che è cattivo.

L’intenzione dei creatori sarebbe, insomma, quella di dare una nuova e precisa panoramica del meglio del mondo del vino e della ristorazione del nostro Paese, così da diventare un ottimo strumento di conoscenza e promozione, dove le valutazioni non servono tanto ad assegnare medaglie fine a se stesse, ma a sottolineare reali meriti e a stimolare miglioramenti costanti.

A questo proposito, Francesco Zonin ha premiato il maître dell’anno con una jeroboam di Deliella 2005, cru di Nero d’Avola del Feudo Principi di Butera, tenuta siciliana di famiglia: Simone Pinoli del Ristorante La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri -la cui cucina è regno incontrastato dello chef da 19,5 punti Heinz Beck- è il miglior Assistant Restaurant Manager del 2012 per la guida Ristoranti d’Italia.

Il primo commento di Francesco, al termine delle premiazioni, ha ripreso una delle tematiche più sentite dagli intervenuti, cioè l’attuale difficoltà che vive la fascia media della ristorazione: “I ristoranti medi sono in crisi, ma credo che, in questa fascia, quelli che offrono qualità, invece, funzionino. Propongono, cioè, una cucina chiara, riconoscibile, piacevole, a costi equilibrati. Un po’ come accade per il nostro settore: dobbiamo sempre più produrre ottimi vini con un prezzo corretto e centrato“.

Cosa ne pensate?

E visto che il piacere di andare al ristorante e bere un buon vino è per ognuno di noi un fatto soggettivo, seguiremo le prossime presentazioni delle altre guide, per avere un quadro ancor più ricco della proposta enologica italiana, secondo questo calendario:

  • VINI D’ITALIA del GAMBERO ROSSO 2012: 22 ottobre 2011, Città del Gusto di Roma
  • SLOW WINE 2012: 23 e 24 ottobre 2011, Fiera di Milano – Rho
  • GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2012: 24 ottobre 2011, WiMu di Barolo
  • DUEMILAVINI 2012: 31 ottobre 2011, Hotel Rome Cavalieri
  • VINI BUONI D’ITALIA 2012: 5 novembre 2011, Teatro Puccini, durante il Merano Wine Festival
  • ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI 2012 di LUCA MARONI: 27 gennaio 2012, Auditorium del PalaCongressi – Eur, Roma

Ci sarete?

Quali gli altri appuntamenti da non perdere?




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