La Vendemmia al Feudo Principi di Butera 2008

Mi unisco volentieri ai miei “colleghi” delle altre tenute su questo blog. Anche quest’anno siamo stati i primi a finire la vendemmia. Al Feudo Principi di Butera, infatti, si è chiusa il primo ottobre ed è stata più che positiva!

Abbiamo cominciato con la raccolta delle uve Chardonnay il 25 agosto, con un leggero ritardo di una settimana rispetto alla stagione precedente, dovuto anche al fatto che abbiamo avuto, durante l’estate, temperature non troppo elevate ed una buona escursione termica tra il giorno e la notte.

Dopo alcuni giorni si è continuato con i rossi Syrah e Merlot, che si stanno caratterizzando per il contenuto elevato di polifenoli e per gli intensi profumi di frutta rossa fresca.
Dopo una pausa di circa 10-15 giorni abbiamo ricominciato con la vendemmia dell’Insolia che, appena ultimata la fermentazione, ci sta regalando dei profumi molto espressivi.
Abbiamo poi proseguito con il Cabernet Sauvignon e il Nero d’Avola; anche in questi ultimi notiamo un alto tasso di polifenoli ed un’ottima struttura, premessa fondamentale per avere grandi risultati in cantina (speriamo di non commettere errori!).

Grazie al leggero ritardo della vendemmia per tutte le varietà, possiamo dire che la lenta ma ottima maturazione di tutte le uve ha contribuito a creare un perfetto equilibrio tra acidità e zuccheri.
Attualmente tutti i vini, tranne il Cabernet Sauvignon vendemmiato il primo ottobre, hanno già concluso la fermentazione alcolica.
Il 30 % dello Chardonnay riposa già in semi-tonneaux da 350 litri per continuare il processo di maturazione. Il restante 70 % di Chardonnay, così come l’Insolia, si trova insieme ai lieviti, e cioè nella fase del “sur-lies”. Per i rossi, invece, si aspetta ancora la fermentazione malolattica, prima di travasarli nelle botti di legno per la maturazione.

Per ora è tutto, spero di aggiornarvi con notizie ancora migliori.




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