Look total white per Castello d'Albola…

Puntuale come il sole a luglio è arrivata la seconda nevicata a Castello d’Albola, come le previsioni meteorologiche ci avevano anticipato fin dalla scorsa settimana.

Queste sono le fantastiche foto dei panorami chiantigiani degli ultimi giorni, scattate in un luogo che resta per me tra i più cari.

Villa di Castello d'Albola

Parco

Cortile dell'enoteca

Ancora una volta ci tengo a condividere con voi queste suggestive immagini, invitandovi a fare lo stesso con le vostre.

…Tra poco spero inizi un nuovo buon week-end che, complice la neve, mi auguro di passare in famiglia, facendo pupazzi di neve con i miei figli, cucinando, degustando e leggendo…

Voi cosa farete?

Alla prossima settimana!

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Magis e Tergeo a Fieragricola.

Tergeo

L'ultimo week-end fieristico ha visto protagonisti, oltre agli chef a Milano, anche gli agronomi e gli enologi a Fieragricola a Verona. Ecco le primissime impressioni che mi ha scritto sulla fiera il nostro direttore del settore agricoltura, Carlo De Biasi:

“Ho partecipato a Fieragricola giovedì, primo giorno, e ho notato immediatamente una'ottima affluenza. Maggiore di quella delle passate edizioni, a testimonianza di nuovo vigore per una kermesse storica del mondo dell'agricoltura italiana. Da un'iniziale visita presso gli stand dei nostri fornitori e di qualche loro concorrente, è stata però incontrovertibile la conferma del fatto che il momento non è dei migliori, che il comparto delle macchine agricole continua a frenare e che, per questo, non è difficile incontrare commerciali sempre più agguerriti e attenti al potenziale cliente, a soffermarsi minuziosamente sulle caratteristiche specifiche dei propri prodotti… Nel pomeriggio, invece, mi sono dedicato a due eventi specifici. Il primo è stato il forum sull'agricoltura sostenibile, dove sono state presentate testimonianze interessanti su attività in ambito frutticolo e dell'allevamento: un buon momento per conoscere i professionisti che si occupano del nostro stesso settore, anche se in ambiti differenti. Poi ho partecipato al convegno organizzato da L'Informatore Agrario, che trattava il tema del peso delle politiche agroenergetiche sul reddito delle aziende. In questo caso la discussione è stata davvero ricca di spunti: si è parlato molto di dimensionamento degli impianti in funzione e delle estensioni aziendali per un approccio sostenibile all'agricoltura… Il venerdì, invece, è stata la giornata più intensa per il Comitato Tecnico Scientifico di Tergeo, progetto ministeriale di ecosostenibilità di cui non posso anticipare nulla di nuovo per ora, ma che sta diventando sempre più completo. Contemporaneamente a questo si riuniva anche il Comitato dei Fondatori di Magis…”

Di primo acchito trovo estremamente positivo il fatto che la sostenibilità continui ad essere un tema fondamentale anche nel settore della ricerca vitivinicola: è davvero importantissimo continuare su questa strada, fare sistema nello sviluppo e nella produzione di qualità

Ministro Catania

E ora, mentre la giornata di lavoro entra sempre più nel vivo, vorrei capire anche l'opinione di mio fratello Domenico, presente all'apertura della Fiera, su quali siano stati i concetti-chiave espressi dal Ministro Catania durante il suo discorso inaugurale: riguardo questi temi il ruolo delle Istituzioni è fondamentale…

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Il “nostro” menù di Identità Golose.

Durante il week-end, soprattutto grazie a Twitter, ho seguito Identità Golose, il Congresso Internazionale di chef a Milano, e la prima edizione del Milano Food&Wine Festival (ideato in collaborazione con il Merano Wine Festival). Purtroppo non ho potuto essere là di persona, ma amici e colleghi mi hanno reso partecipe di quello che è successo mandandomi il loro personale best of – davvero divertente! – del grande evento che si chiude oggi…

Sono molto felice soprattutto del fatto che finalmente anche Milano abbia un evento incentrato sul vino, che mi auguro possa crescere e dare ulteriore risalto all’eccellenza culinaria mondiale, che da anni Identità Golose ricerca e diffonde. Più spazio inoltre, quest’anno, è stato dedicato alle donne: tra i nomi che mi sono segnato, quello di Viviana Varese di Alice e quello di Alice Delcourt de l’Erba Brusca: prima o poi riuscirò ad assaggiare le loro creazioni… E ancora, solo per citare alcuni degli altri artisti che vorrei ritrovare presto: Enrico Bartolini, Massimo Bottura, Enrico e Roberto Cerea

Per rendere davvero l’idea di cosa mi è rimasto impresso anche a distanza, ora però vi mostro le tre foto che preferisco tra quelle che mi hanno spedito alcuni amici dalla conferenza stampa al Mercato di Piazza Wagner a Milano e dalla giornata di domenica in fiera al MiCo…

A partire dalla selezione delle materie prime – che inizia al mercato – fino ai sorrisi dei protagonisti dell’evento che le esaltano, dagli abbinamenti più ricercati – e semplici al tempo stesso – per un aperitivo a base di bollicine alle golose cene fuori congresso – dove la creatività spazia e la miglior convivialità regna -, trovo davvero che l’atmosfera e gli stimoli raccolti durante questa ottava edizione dell’evento meritino di pregustare già la prossima!

Al mercato comunale di Piazza Wagner

 

Milano Food&Wine Festival

 


E anche a Chicago…

Alcuni amici ieri hanno preso parte al wine tasting di Slow Wine a Chicago, dove veniva promossa l’edizione in Inglese della Guida di Slow Food… Dopo la presentazione, credo si siano dedicati anche ad un piacevole tour nelle principali enoteche della città, attenti a scovare -senza fatica, spero- il vino italiano sugli scaffali e mi hanno mandato questa foto…

Istantanea da Chicago

Voi ne avete altre?

Grazie mille a tutti e buon brindisi!


Sorprese da New York…

Come vi avevo già scritto, sono stato di recente a New York, città in cui ho vissuto e che non smette di affascinarmi perché mi regala sempre ottime sorprese, come questa…

That’s party!

… Passeggiando per Manhattan, mi sono accorto che qualcuno deve aver fatto festa proprio con le bollicine italiane: ringrazio per la scelta!

Proseguendo il mio city-walking, un altro scorcio metropolitano mi ha indotto a un nuovo pensiero positivo: oltre 10 anni fa stavo per rientrare in Italia dagli States esattamente nel periodo del disastro e, a maggior ragione, oggi sento che quello che dimostra la ricostruzione di Ground Zero è un simbolo incrollabile del fatto che si deve sempre andare avanti, rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per un presente e un futuro collettivi più consapevoli e migliori…

Buon week-end a tutti!

Ground Zero guarda avanti


Oggi Castello del Poggio è così!

Nel pomeriggio ho ricevuto alcune fotografie dell’ultima nevicata a Castello del Poggio che mi hanno molto emozionato. Il panorama che  la collina imbiancata ci regala è davvero unico: so che in Piemonte la neve scende fitta da sabato notte e, oltre a rendere il paesaggio incantato, è benefica per la vigna.

Veduta della tenuta

La strada che porta alla tenuta

Il vigneto sotto la neve

La cantina

Panorama del paesaggio innevato

La perturbazione artica, nel frattempo, è già approdata in Chianti, a Castello d’Albola, e, dalle previsioni, pare non tardi ad arrivare in gran parte d’Italia nei prossimi giorni… Io la aspetto, insomma, anche a Gambellara: la campagna innevata è sempre uno spettacolo disarmante, che spero di condividere con voi, in questo nuovo viaggio invernale…


L’eternità di un momento.

Ieri sera mi ha colpito la gallery collegata al pezzo “Le foto più importanti di sempre (secondo la Rete)”, sfogliata su Wired.it. I momenti più significativi della nostra storia recente sono stati ritratti in un ventaglio di contrasti emozionali e simboli della contemporaneità, catturati da obiettivi famosi per ragioni diverse.

Trovo che la fotografia sia una forma di comunicazione magica, una sintesi di parole, sensazioni, colori… unica per efficacia e autenticità…

Tanti istanti della mia vita – come del resto delle vostre, penso – sono stati immortalati da una macchina fotografica e, quando li rivedo, come in un sorprendente gioco di specchi, il pensiero corre immediatamente indietro e subito rivivo l’esperienza riflessa nell’immagine. Queste sono solo alcuni esempi delle stupende, ma a volte drammatiche, foto che ho visto nel servizio.

da Wired.it

Alla selezione pubblicata, io ne aggiungerei però una, che racconta il mondo che amo e che coinvolge e appassiona molti di noi… Poi la archivierei nella sezione “Casa” di quello che vorrei fosse il mio album personale dei momenti che non finiscono mai…, come questa…

I Picai del Recioto a Gambellara


Paris vs New York… E l’Italia?

Durante l’ultimo viaggio di lavoro a New York, mi sono concesso anche una brevissima pausa da Strand. Casualmente mi sono imbattuto in un libro insolito: Paris versus New York di Vahram Muratyan, giovane art director free-lance specializzato in comunicazione visiva. Il libro è un racconto per immagini che sottolinea differenze, cliché, stereotipi delle due meravigliose città citate in copertina.

Tra le immagini con cui l’autore immortala le principali caratteristiche della Ville Lumière e della Grande Mela, mi ha colpito il contrasto Bordeaux vs Cosmo. Lo spunto mi fa riflettere sul distinto approccio riguardo al consumo di vino e spirits in queste due realtà e mi suggerisce una domanda: “Quale bevanda identifica maggiormente l’Italia per questi paesi?” Una risposta immediata l’avrei…, ma aspetto a dirla per non influenzarvi e ascoltare le vostre idee!

Prima di ripartire ho poi deciso di portare a casa il libro per “studiarlo” meglio e ora non resisto dal condividere con voi alcune delle altre “strane coppie” che mi hanno subito fatto sorridere: Baguette vs Bagel, Godard vs Woody, Quasimodo vs King-Kong… !

da http://society6.com/parisvsnyc

“Lettura” consigliata!


Street-food da intenditori…

Sono in viaggio negli USA da qualche giorno, ma purtroppo non sono riuscito nemmeno stavolta a visitare il Fancy Food Show a San Francisco. Da quello che ho letto, anche l’ultima edizione è stata ricca di suggerimenti e spunti più o meno rassicuranti sulle prossime tendenze gastronomiche… Sono felice che si tornino a preferire le “crostate della nonna” -vado matto per quella di mele che trovo sempre a casa!- a cupcake e macaron e mi incuriosisce la provocante incursione del dolce nel salato in tema di snack e junk-food… Non vi andrebbe di provare almeno una volta il gusto di una tavoletta di cioccolato ripiena di patatine , un po’ di pop-corn al tartufo o del bacon candito, magari profumati con dello sciroppo alla menta o spalmati con burro di arachidi?

"Potato chips in Chocolate" da foodforfuture.wordpress.com

Esperimenti a parte, devo dire che apprezzo invece moltissimo la “rivincita” dello street-food internazionale e di qualità, così di tendenza da meritare una selezione accurata ed esperta che spazia di città in città: anche la scelta di arancine, hot-dog, kebab, jacked-potato o barbecue coreano prevede oggi tappe obbligate per il viaggiatore più cool…
Qual è il vostro best of della pausa più cult del momento? Aspetto suggerimenti per la mia guida personale!


Stay connected!

 

 

Bentornati!

Spero abbiate passato delle feste serene!
Io non potevo chiedere di meglio: dopo una breve vacanza (con una spalla quasi rotta) sulla neve, il rientro al lavoro è stato decisamente travolgente e da subito carico di buone notizie…

Il 2012 inizia infatti nel migliore dei modi anche grazie alla Medaglia d’Oro conquistata al San Francisco International Wine Competition dal Cabernet Franc Riserva 2008 di Barboursville Vineyards, classificato “Best in Class” Cabernet Franc degli States! La East Coast alla conquista della West Coast…

Le feste non mi hanno regalato però solo bei momenti ma anche qualche pausa di relax: surfando sul web ho avuto modo di seguire discussioni tra addetti ai lavori e riflettuto, oltre che sugli argomenti più attuali e scottanti del mondo del vino, sulla dinamicità delle conversazioni digitali. Alcuni di questi trending topic diventano più interessanti quando permettono non solo di diffondere notizie, ma di approfondirle, dibatterle, a volte trarne l’ispirazione per nuove idee relative alla promozione del settore in cui lavoro e nel quale c’è ancora molto da fare.

Il nuovo anno inizia quindi con diversi buoni propositi (sperando di portarne a termine almeno uno!): il primo, e comincia proprio oggi, è quello di rendere il mio blog sempre più crossmediale. Per questo, da oggi farò del mio meglio per rapportarmi non solo con chi è parte del gruppo di amici produttori, tecnici, operatori di settore, ma anche con chi, oltre lo schermo, si imbatte nella non sempre semplice scelta della bottiglia da stappare a casa, del calice da bere con gli amici durante l’aperitivo o a cena fuori. Vorrei infatti parlare con un pubblico vasto ma “naturalmente” interessato, fatto non solo di esperti e che permetta a tutti di condividere la passione per il vino e la conoscenza della sua più profonda identità.

Stay connected!