Quando chiediamo ad Alessandro Gallo di descriverci quello che prova per Castello d’Albola e cosa ricorda della sua storia come Direttore della Tenuta, la conversazione inizia con una risata sincera e trattenuta a forza, che dall’altro capo del telefono, senza sapere bene il perchè, fa sorridere anche noi. “Bè non è mica una domanda facile, questa” – ci dice tra il serio e il faceto. L’accento non è toscano, ma porta con sè un apostrofo di quella cultura,... [leggi tutto]

