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	<title>Wine is love &#187; feudo principi di butera</title>
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	<description>Il blog di Francesco Zonin</description>
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		<title>Come raccontare il vino oggi?</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 17:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[hp_big]]></category>
		<category><![CDATA[cultura enologica]]></category>
		<category><![CDATA[european wine bloggers conference]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>
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		<description><![CDATA[Mi piacciono molto i cosiddetti new media perchè mi permettono di parlare con i miei coetanei, e non, di un mondo che amo vivo ogni giorno, quello del vino, in modo dinamico e versatile, veloce, informale e in costante evoluzione. I miei interlocutori oggi sono coloro che trasmettono al futuro la cultura enologica italiana e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2585" href="http://www.wineislove.it/come-raccontare-il-vino-oggi/giangio-uva"><img class="aligncenter size-large wp-image-2585" title="Giangio Uva" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2011/10/Giangio-Uva-298x400.jpg" alt="" width="298" height="400" /></a></p>
<p>Mi piacciono molto i cosiddetti <strong>new media</strong> perchè mi permettono di parlare con i miei coetanei, e non, di un mondo che amo vivo ogni giorno, quello del vino, in modo dinamico e versatile, veloce, informale e in costante evoluzione.</p>
<p>I miei interlocutori oggi sono coloro che trasmettono al futuro la <strong>cultura enologica</strong> italiana e fanno capire a noi produttori come proseguire ancora meglio sulla <strong>strada della qualità</strong>.</p>
<p>Per questa ragione, trovo appuntamenti come la <em><a href="http://winebloggersconference.org/europe/" target="_blank"><strong>European Wine Bloggers&#8217; Conference</strong></a></em>, iniziata oggi a Brescia, essenziali per tornare periodicamente a riflettere su quale sia la direzione in cui sta andando il wine blogging (o la comunicazione in generale del vino), definire il ruolo sempre più attivo di Twitter nel creare e diffondere notizie, aggiornarci sui progressi fatti dai social e dalle nuove tecnologie e per constatare quanto i contenuti multimediali siano ormai imprescindibili per un <strong>racconto autentico</strong> di quello che succede, non solo in vigna o in cantina, ma nel mondo.</p>
<p>Come a dire che, per distinguerci ed essere credibili, noi vitivinicoltori non possiamo più produrre soltanto vini, ma dobbiamo <strong>realizzare contenuti</strong>, che facciano vedere, insomma, chi-come-dove-quando-perché realizziamo ciò che presentiamo al mercato, alle persone che ci scelgono. E, per fortuna, il vino non è solo il risultato della fermentazione dell&#8217;uva, è un mondo incredibilmente variegato e speciale, che dobbiamo far scoprire sempre di più, anche per rendere unico il nostro prodotto nei confronti di tanti competitor!</p>
<p>Dei progetti in cantiere, infatti, ne stiamo completando uno che mi piace molto: si tratta di abbinare ad ogni nostra bottiglia un <strong>QR Code</strong> che, se interrogato, carica un breve filmato nel quale l&#8217;enologo conduce il consumatore all&#8217;interno di una degustazione guidata del vino e del territorio che decide, di volta in volta, di scoprire.</p>
<p>Tra i prossimi step di <em>Wine Is Love</em>, tuttavia, non ci sarà solo l&#8217;upload di nostri video originali e prodotti in esclusiva, ma annuncerò qui anche gli sviluppi del progetto <strong><a href="http://www.myfeudo.it/" target="_blank">MyFeudo.it</a></strong>, iniziato due anni fa con una tavola rotonda a Vinitaly e proseguito sia con la presentazione di <strong><a href="http://www.feudobutera.it/Tutti-i-vini/Symposio" target="_blank">Symposio del Feudo Principi di Butera</a></strong> sia con una fase più riflessiva nel 2011, quando abbiamo applicato alcune indicazioni raccolte dai wine bloggers al nostro blend siciliano, in attesa di fare nuovi passi avanti nell&#8217;ottica del <em>vino-open source</em>.</p>
<p>Uno degli appuntamenti che affronteremo a breve sarà sicuramente, infine, il <strong>seguito del dibattito</strong><strong> <a href="http://www.gastronauta.it/taccuino-editoria-multimedia/radio-24/si-puo-bere-bene-con-10-euro.html" target="_blank">&#8220;Si può bere bene a 10 euro. Un viaggio nel mondo del vino low cost&#8221;</a></strong>, iniziato durante la puntata de <strong><em><a href="http://www.gastronauta.it/" target="_blank">Il Gastronauta</a></em></strong> di Davide Paolini di sabato 1 ottobre 2011. Desidero continuare la discussione con colleghi produttori, amici del mondo della ristorazione, sommelier o  semplicemente appassionati.</p>
<p>Buon week-end a tutti!</p>
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		<title>L&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva: cosa produciamo </title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 11:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Le tenute]]></category>
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		<category><![CDATA[castello d'albola]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>
		<category><![CDATA[olio d'oliva extravergine]]></category>

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		<description><![CDATA[(Quasi) Estate. Tempo di sole e di pasti leggeri. Fra bruschette e insalatone da gustare all'aperto, vi ricordiamo quali Tenute di Casa Vinicola Zonin producono olio extra vergine d'oliva. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/wollombi/49941188/sizes/o/in/photostream/"><img class="aligncenter size-full wp-image-2131" title="L'olio prodotto dalle tenute - foto di Wollombi " src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2011/06/OLIVE.jpg" alt="" width="518" height="389" /></a></p>
<p>L&#8217;estate è alle porte: viene voglia di una cucina sfiziosa, fatta di sapori &#8220;a freddo&#8221;, di antipasti e insalate accompagnate da vini bianchi e freschi.</p>
<p><strong>La famiglia Zonin non produce solo vini, ma anche olio d&#8217;oliva pregiato in 2 tenute distribuite geograficamente fra le migliori regioni di produzione d&#8217;olio: la Sicilia e la Toscana.</strong></p>
<p>Scopriamo quali.</p>
<p><strong>L&#8217;olio extra vergine di oliva della tenuta Feudo Principi di Butera</strong>, nella contrada Deliella a Butera (Caltanissetta), utilizza le varietà di <strong>Nocellara Etnea e Nocellara del Belice</strong> con una raccolta per brucatura a mano sulle colline siciliane, a un&#8217;altitudine media di circa 300 metri, al riparo da parassiti.</p>
<p>Un olio giallo dorato intenso estratto a freddo, dal profumo di erbe fresche e mentuccia e dal sapore ricco, con una nota piccante in chiusura.</p>
<p><strong>L&#8217;olio di Castello d&#8217;Albola</strong>, in Toscana, è un olio extra vergine di oliva delle varietà <strong>Frantorio, Moraiolo e Leccino</strong>. Viene prodotto sulle colline di Radda in Chianti, a 400 metri circa e raccolto per brucatura a mano.</p>
<p>Dorato, con tendenza al verde, limpidissimo, estratto a freddo, profuma di pino ed è leggermente piccante quando fresco di frangitura, per poi arrotondarsi fino a virare al mandorlato.</p>
<p><strong>Come per il vino, anche in questo caso dovremmo cercare di portare molta più cultura dell&#8217;olio extra vergine a conoscenza dei consumatori. Cosa ne pensate? E come fareste voi?</strong></p>
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		<title>Antonio Cufari: vi racconto Butera</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 09:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Cufari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
		<category><![CDATA[Le tenute]]></category>
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		<category><![CDATA[antonio cufari]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>

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		<description><![CDATA[Feudo Principi di Butera, la tenuta siciliana di Casa Vinicola Zonin, raccontata dal direttore Antonio Cufari: il suo primo giorno, le emozioni provate, l'incontro con i luoghi a lui ora familiari. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2011/05/2796457716_8597f63cda_z.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1956" title="Feudo Principi di Butera" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2011/05/2796457716_8597f63cda_z.jpg" alt="" width="640" height="356" /></a></p>
<p>Oggi Antonio Cufari ci racconta, in prima persona, la sua esperienza in tenuta come direttore di Feudo Principi di Butera. Nel racconto ci fa rivivere il suo primo giorno in tenuta. Passati due anni da quando ha iniziato il suo percorso a Butera, ha già tanto da dirci sulle emozioni che questo luogo gli sta regalando. A lui la penna.</p>
<p>&#8220;<strong>Il 26 aprile 2009 sono arrivato, per la prima volta, al Feudo Principi di Butera.</strong> <strong>Ricordo che era una domenica pomeriggio.</strong> Giunto nei pressi di Caltanissetta telefonai in azienda per avvisare del mio arrivo. Svoltato poi allo svincolo per Riesi scorsi i primi cartelli indicanti il Feudo e dopo pochi chilometri, seguendo una strada che si addentrava tra le  colline illuminate dagli ultimi raggi di sole, i primi vigneti mi fecero capire di essere arrivato a destinazione.</p>
<p><strong>Da lì a poco un grande cartello illuminato mi indicò l&#8217;ingresso dell&#8217;azienda.</strong> Ad attendermi davanti il cancello trovai delle persone che mi accolsero da subito con modi cordiali; con loro, quattro bambini a darmi il benvenuto, figli di quelle persone che lavoravano in azienda e che del Feudo avevano fatto la loro dimora sin dalla nascita. Era buio quando ripresi la guida della mia autovettura per entrare nella tenuta. <strong>La luce dei fari illuminava maestosi alberi di pino che costeggiavano la strada e, poco distanti da essi, delle piante di rosa capeggiavano i filari di vite. </strong>Proseguendo giunsi a un baglio illuminato quasi a giorno dove un grande albero di ulivo ne segnava il centro. Parcheggiata la macchina entrai nel baglio e mi accompagnarono in quelli che sarebbero diventati i miei alloggi.</p>
<p><strong>Il mattino seguente fui svegliato da un chiassoso cinguettio di uccelli e di buon ora in una stupenda giornata di primavera iniziai a far visita alla tenuta.</strong> Rimasi colpito subito dalla <strong>bellezza</strong> e dalla <strong>cura dei particolari</strong> di tutto ciò che mi circondava, dagli alberi di ulivo all&#8217;ampio prato, dalle aiuole alle antiche dimore ristrutturate con estrema eleganza, dallo stupendo bevaio posto all&#8217;ingresso del baglio ad un immenso lago che dava rifugio agli uccelli migratori. Successivamente entrai finalmente nei <strong>180 ettari di vigneto, passando dallo Chardonnay, al Cabernet Sauvignon, al Merlot, al Nero d&#8217;Avola, al Syrah ed all&#8217;Insolia</strong>, percorrendo per quasi cinque chilometri terreni collinari di marne calcaree.</p>
<p><strong>Anche qui lo stile di allevamento delle viti era impeccabile</strong>: le piante perfettamente impalcate, in maniera da avere una parte continua di vegetazione, davano la sensazione che i filari non avessero mai una fine. Quando mi accorsi era già l&#8217;ora di pranzo e mi diressi verso la foresteria dove ebbi l&#8217;opportunità di conoscere le bontà della cucina tipica siciliana. Nel pomeriggio andai finalmente in cantina ed entrando in direzione dell&#8217;enoteca nel corridoio notai una<strong> serie di fotografie che ripercorrevano la storia della realizzazione del Feudo</strong>. Giunto in enoteca, realizzata per buona parte in legno, vidi raccolti lì una serie di <strong>antichi attrezzi per la raccolta dell’uva e l&#8217;imbottigliamento dei vini</strong>. Mi diressi verso l&#8217;impianto di imbottigliamento prima e poi nei locali di lavorazione e fermentazione delle uve e di stoccaggio dei vini. Tutto rigorosamente perfetto.</p>
<p>Infine l&#8217;incontro con l&#8217;ambiente più interessante per un enologo: <strong>la bottaia e la barricaia</strong>, un luogo situato circa sette metri sotto il livello del suolo dove il vino riposa e si eleva nel gusto e nel profumo.</p>
<p>Conoscevo il prestigio di questa azienda e sapevo l&#8217;attenzione che la<strong> famiglia Zonin</strong> destinava ad essa collaborando con enologi del calibro di <strong>Franco Giacosa &#8220;padre del Nero d&#8217;Avola&#8221;</strong> e di <strong>Denis Dubourdieu</strong>, professore ordinario all&#8217;<strong>Università di Bordeaux</strong>: l&#8217;assaggio dei vini fu dunque una conferma.</p>
<p><strong>Non un compito facile, il mio, quello di mantenere elevato lo standard qualitativo di questi vini. </strong>Ma oggi, dopo due anni e due vendemmie condotte al Feudo, posso affermare che questo primo ostacolo è stato superato. <strong>Stiamo ancora oggi studiando ed applicando nuovi protocolli di lavoro per migliorare ulteriormente la qualità dei vini. </strong>In questi due anni, infatti, abbiamo messo in pratica un protocollo per la gestione dei vigneti che consente una riduzione di uva per pianta con risultati eccellenti sui vini ottenuti.</p>
<p>Invito tutti i lettori e le lettrici di <strong>Wine is Love</strong> a trascorrere una giornata al Feudo Principi di Butera per riscoprire sapori e profumi di una terra così preziosa quale è la Sicilia e godere della tranquillità e della speciale ospitalità che destiniamo a nostri clienti&#8221;.</p>
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		<title>Vinitaly 2011: com’è stato il vostro?</title>
		<link>http://www.wineislove.it/vinitaly-2011-com%e2%80%99e-stato-il-vostro</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 11:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazioni / Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
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		<category><![CDATA[casa vinicola zonin]]></category>
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		<description><![CDATA[Premi, eventi e degustazioni: vi raccontiamo il Vinitaly 2011 di Casa Vinicola Zonin]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wineislove.it/vinitaly-2011-com’e-stato-il-vostro"><img class="size-full wp-image-1830 aligncenter" title="Vinitaly 2011" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2011/04/IMG_5775-copy.jpg" alt="" width="588" height="446" /></a></p>
<p>Una cinque giorni intensa quest’edizione<strong> Vinitaly 2011</strong> alla quale ha partecipato, come vuole la tradizione (&#8220;impossibile mancare&#8221; ha dichiarato il Presidente Gianni Zonin), anche <strong>Casa Vinicola Zonin</strong>, che ha registrato numerosi ed importanti visitatori e che quest’anno si è portata a casa parecchi riconoscimenti.</p>
<p>Tra questi, il premio “<strong>Wine Excellence Award</strong>” a Gianni Zonin indetto dell’American Chamber of Commerce in Italy, che ogni anno <strong>elegge una figura di spicco che ha portato il vino italiano al successo negli</strong> <strong>Stati Uniti</strong>. E’ stato nel 1976 che sono iniziati i rapporti con gli Stati Uniti grazie all&#8217;acquisto della tenuta di Barboursville Vineayrds in Virginia, che ha dato visibilità e pregio all’imprenditoria italiana.</p>
<p>Ha dato soddisfazione anche il <strong>Prosecco DOC Frizzante Zonin</strong> che ha vinto la <strong>Gran Medaglia d’Oro</strong> al<strong> Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2011</strong>, e ben 14 vini della famiglia Zonin hanno ricevuto la Gran Menzione, come lo Chardonnay Sicilia IGT 2010 del Feudo Principi di Butera e l’Acciaiolo Toscana IGT 2006 di Castello d’Albola.</p>
<p>Nel <strong>padiglione Veneto</strong>, lo stand di<strong> Casa Vinicola Zonin</strong>, all&#8217;interno del quale si è svolta la<strong> degustazione</strong> dei due vini protagonisti dell’ultima tasting list,<strong> il Chianti Classico 2007 di Castello d’Albola e l’Octagon 2006 di Barboursville Vineyards</strong>, condotta da <strong>Carlo De Biasi</strong>, coordinatore degli agronomi delle tenute di famiglia e da <strong>Franco Giacosa</strong> (che in questo blog non ha più bisogno di presentazioni).</p>
<p>Dalla tranquilla saletta al piano superiore sono partite in tempo reale le twitt-impressioni degli influencer della rete <strong>Dan Lerner (</strong>@Dan_Lerner <a href="http://twitter.com/dan_lerner" target="_blank">http://twitter.com/dan_lerner</a>),<strong> Sonia Figone </strong>(<a href="http://www.nelpaesedellestoviglie.com" target="_blank">www.nelpaesedellestoviglie.com</a>), <strong>Monica Pisciella</strong> (@WineUp <a href="http://twitter.com/Wineup" target="_blank">http://twitter.com/Wineup</a>), <strong>Daniele Devoti</strong> (<a href="http://www.pro-fumo.net/" target="_blank">www.pro-fumo.net</a>) e<strong> Gianluca Morino </strong>(@gianlucamorino <a href="http://twitter.com/#%21/gianlucamorino" target="_blank">http://twitter.com/gianlucamorino</a>) che hanno partecipato all’evento.</p>
<p>Il<strong> padiglione Sicilia</strong> ha accolto lo stand della tenuta <strong>Feudo Principi di Butera</strong>, che ha presentato in anteprima il Deliella Sicilia IGT 2009, cru siciliano di Nero d’Avola, e il Symposio Sicilia IGT 2008, affascinante connubio di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot. Tra le 9 aziende agricole che fanno parte del mondo &#8220;<strong>Gianni Zonin Vineyards</strong>&#8220;, quella siciliana è diventata recentemente la base del progetto di <strong>viticoltura ecosostenibile</strong>, che sta muovendo i primi passi nella direzione del biodinamico.</p>
<p>Lo stand della tenuta <strong>Rocca di Montemassi</strong> nel padiglione <strong>Toscana</strong> ha dato il meglio della Maremma con la degustazione in anteprima della nuova annata 2009 del blend bordolese Rocca di Montemassi Maremma Toscana IGT che andrà sul mercato in tardo autunno, nato dalla stretta collaborazione di<strong> Franco Giacosa e Denis Dubourdieu</strong>, preside della Facoltà di Enologia di Bordeaux, e con l&#8217;indispensabile aiuto di <strong>Stefano Ferrante</strong>, direttore della tenuta Maremmana.</p>
<p>L&#8217;iniziativa &#8220;<strong>Vinitaly, una love story…con sorpresa!</strong>” (<a href="http://www.wineislove.it/vinitaly-una-love-story-con-sorpresa" target="_blank">http://www.wineislove.it/vinitaly-una-love-story-con-sorpresa</a>) su Wine is Love ha inoltre permesso a 5 fortunati lettori di partecipare all’esperienza Vinitaly grazie ai pass messi a disposizione da Casa Vinicola Zonin. <strong>Molti i commenti ricevuti che hanno raccontato sul blog la vostra passione per il vino</strong>, testimonianza reale della storia e dell’amore che racchiude Bacco in un bicchiere, in armonia perfetta con il tema di questo Vinitaly, “Another Love Story in Verona”.</p>
<p>Fra i tanti, Betty, una moglie astemia ma innamorata che ha scritto per suo marito, raccontando con simpatia che lui, puntualmente, dopo ogni spedizione per la spesa familiare, ritorna a casa non solo con gli alimentari commissionati ma anche con bottiglie di vino selezionate accuratamente (e non richieste); una ragazza indiana, Paru, che ha parlato del suo secondo incontro con il vino, quando in Italia quello che sarebbe diventato l’uomo della sua vita le ha svelato una leggenda enologica che le ricordò quelle della mitologia indiana e Andrea, che ha percorso cronologicamente la sua storia d’amore con il vino, da ragazzino disattento ad adulto apprezzatore delle sfumature.</p>
<p>E tra degustazioni ed eventi questo appuntamento con il vino a risonanza europea, se non mondiale, si è già concluso. <strong>Francesco Zonin</strong> si era già espresso sulle tendenze del mercato vinicolo italiano a solo un giorno dall’apertura dei cancelli di Vinitaly 2011 (<a href="http://www.wineislove.it/3-al-vinitaly" target="_blank">http://www.wineislove.it/3-al-vinitaly</a>):<strong> il vostro bilancio, a manifestazione conclusa, qual è?</strong></p>
<p><strong>La vostra visione del mercato italiano alla luce di quest’esperienza è positiva o negativa?</strong> Aspettiamo le vostre impressioni e considerazioni e ringraziamo, intanto, chi ha potuto e voluto passare a salutarci a Verona.</p>
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		<title>È arrivato Symposio!</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 10:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio cufari]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>
		<category><![CDATA[franco giacosa]]></category>
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		<description><![CDATA[Nato dall&#8217;operazione Myfeudo, sono lieto di annunciavi finalmente l’uscita del nuovo vino creato al Feudo Principi di Butera, dal lavoro dell’enologo Franco Giacosa e del direttore Antonio Cufari: Symposio. Dopo che i partecipanti di Myfeudo hanno avuto il piacere di degustarlo in anteprima ad aprile, durante l&#8217;ultimo Vinitaly, assieme agli altri blend proposti da ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-930" title="Symposio è arrivato!" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2010/09/symposio.jpg" alt="" width="129" height="466" /></p>
<p>Nato dall&#8217;operazione <a href="http://www.myfeudo.it/" target="_blank">Myfeudo</a>, sono lieto di <a href="http://www.myfeudo.it/2010/09/e-arrivato-symposio/" target="_blank">annunciavi finalmente</a> l’uscita del <strong>nuovo vino creato al <a href="http://www.feudobutera.it/" target="_blank">Feudo Principi di Butera</a></strong>, dal lavoro dell’enologo <a href="http://www.myfeudo.it/author/franco-giacosa/" target="_blank">Franco Giacosa</a> e del direttore <a href="http://www.myfeudo.it/author/antonio-cufari/" target="_self">Antonio Cufari</a>: <strong>Symposio</strong>.</p>
<p>Dopo che i partecipanti di Myfeudo hanno avuto il piacere di degustarlo in anteprima ad aprile, <a href="http://www.myfeudo.it/2010/04/la-degustazione-dei-blend-myfeudo-unanteprima/" target="_blank">durante l&#8217;ultimo Vinitaly</a>, assieme agli altri blend proposti da ogni esperto, la Tenuta si è messa all&#8217;opera e ha prodotto circa <strong>6000 bottiglie</strong>, pronte oggi per essere degustate. Vi ricordo le percentuali del blend: 65% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot e 5% Petit Verdot.</p>
<p>In questi giorni partiranno le bottiglie <strong>ai tredici partecipanti</strong> al <a href="http://www.myfeudo.it/il-progetto/" target="_blank">progetto Myfeudo</a>: saranno i primi a ricevere il vino finale, firmato Feudo Principi di Butera.</p>
<p>Vorrei ancora ringraziare tutti della collaborazione a questo <strong>progetto di discussione e confronto</strong>, online e offline, che spero possa riprendere e migliorarsi per le prossime vendemmie.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vinitaly 2010: dove ci trovate</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 09:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[casa vinicola zonin]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>
		<category><![CDATA[stand]]></category>
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		<description><![CDATA[Da oggi apre Veronafiere al Vinitaly 2010. Noi saremo presenti con uno stand di Casa Vinicola Zonin, dentro il padiglione 4 &#8211; Veneto, stand F5. E troverete uno stand di Feudo Principi di Butera, la nostra tenuta siciliana, al padiglione 2 &#8211; Sicilia, stand D84. Potete vedere cosa presenteremo, e perchè questo Vinitaly è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi apre Veronafiere al Vinitaly 2010.</p>
<p>Noi saremo presenti con uno <strong>stand di Casa Vinicola Zonin</strong>, dentro il <strong>padiglione 4 &#8211; Veneto, stand F5</strong>.<br />
E troverete uno <strong>stand di Feudo Principi di Butera</strong>, la nostra tenuta siciliana, al <strong>padiglione 2 &#8211; Sicilia, stand D84</strong>.</p>
<p>Potete vedere cosa presenteremo, e perchè questo Vinitaly è un po&#8217; speciale <a href="http://www.wineislove.it/un-vinitaly-speciale-per-almeno-due-ragioni" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Se passate a trovarci, saremo felici di conoscervi.</p>
<p>Buon Vinitaly!</p>
<p><a href="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2010/04/Stand-Vinitaly.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-855" title="Stand Vinitaly" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2010/04/Stand-Vinitaly.png" alt="" width="215" height="220" /></a></p>
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		<title>Fotovendemmia 2009: il Feudo Principi di Butera ai vostri occhi</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 07:44:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
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		<description><![CDATA[Domenica 20 settembre Antonio Cufari, enologo e direttore di tenuta, ha aperto le porte del Feudo Principi di Butera alla Fotovendemmia 2009, ospitando appassionati e professionisti della fotografia e del buon vino per un giro fra le vigne e un’esclusiva degustazione in anteprima. La peculiarità delle nuvole incanta il racconto per immagini di Walter Lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 20 settembre Antonio Cufari, enologo e direttore di tenuta, ha aperto le porte del Feudo Principi di Butera alla Fotovendemmia 2009, ospitando appassionati e professionisti della fotografia e del buon vino per un giro fra le vigne e un’esclusiva degustazione in anteprima.</p>
<p>La peculiarità delle nuvole incanta il racconto per immagini di <a href="http://www.flickr.com/photos/walterlocascio/" target="_blank">Walter Lo Cascio</a>.</p>
<p><a href="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/10/walter.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-698" title="walter" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/10/walter.gif" alt="" width="1" height="1" /></a><br />
Giuseppe, <a href="http://www.flickr.com/photos/giffopa/" target="_blank">Giffopa su Flickr</a>, si è dedicato allo splendore del territorio e all’allegria dei momenti conviviali:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fgiffopa%2Ftags%2Fbutera%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fgiffopa%2Ftags%2Fbutera%2F&amp;user_id=27285253@N07&amp;tags=butera&amp;jump_to=&amp;start_index=" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fgiffopa%2Ftags%2Fbutera%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fgiffopa%2Ftags%2Fbutera%2F&amp;user_id=27285253@N07&amp;tags=butera&amp;jump_to=&amp;start_index="></embed></object></p>
<p>L’occhio professionale di  <a href="http://www.danielezompi.it/" target="_blank">Daniele Zompi</a> coglie l’equilibrio fra natura rigogliosa, coltivazioni e architetture umane sullo sfondo di un cielo aperto e intenso:</p>
<p><a href="http://www.danielezompi.it/"><img class="alignnone size-medium wp-image-710" title="_zmp7624" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/10/_zmp7624-201x300.jpg" alt="" width="201" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/renzobiondi/" target="_blank">Renzo Biondi</a> predilige i dettagli più suggestivi nel trionfo dei colori:</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/renzobiondi/3943946119/" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-704" title="biondi" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/10/biondi-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /></a></p>
<p>Le geometrie poetiche dei filari e del vino dominano gli scatti di  Geppi, <a href="http://www.flickr.com/photos/freegeppi/" target="_blank">freegeppi su Flickr</a>.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/freegeppi/3959814351/" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-706" title="geppi" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/10/geppi-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il nuovo Direttore Enologo di Feudo Principi di Butera.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 15:07:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Cufari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
		<category><![CDATA[Le tenute]]></category>
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		<description><![CDATA[Non è facile raccontare cosa si prova ad entrare nella Contrada Deliella in veste di Enologo di Feudo Principi di Butera. Sia perché sul piano professionale rappresenta una sfida importante, sia per la grande passione per il vino, tramandatami dalla mia famiglia, e sia per il fatto che legarsi ad una terra ricca di storia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è facile raccontare cosa si prova ad entrare nella Contrada Deliella in veste di Enologo di Feudo Principi di Butera.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fzonin%2Fsets%2F72157606942476309%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fzonin%2Fsets%2F72157606942476309%2F&amp;set_id=72157606942476309&amp;jump_to=" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fzonin%2Fsets%2F72157606942476309%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fzonin%2Fsets%2F72157606942476309%2F&amp;set_id=72157606942476309&amp;jump_to="></embed></object></p>
<p>Sia perché <strong>sul piano professionale rappresenta una sfida importante</strong>, sia per la <strong>grande passione per il vino</strong>, tramandatami dalla mia famiglia, e sia per il fatto che legarsi ad una<strong> terra ricca di storia, di tradizioni e ad eccellente vocazione viticola</strong> &#8211; quale è la Sicilia &#8211; emozionerebbe chiunque.</p>
<p>Essendo l’ultimo arrivato, mi sembra giusto raccontare qualche cosa di me.<br />
Ho trentasei anni e sono nato in Calabria. Dopo una Laurea in Scienze Agrarie, ho approfondito con un percorso accademico e delle consulenze le competenze in viticoltura ed enologia. Più avanti, ho ottenuto la docenza universitaria presso le facoltà di Agraria di Reggio Calabria e Farmacia di Catanzaro (e un dottorato di ricerca in Scienze e Biotecnologie Agrarie presso l’Università di Modena).</p>
<p>Per la mia carriera, c’è un’altra regione che ha svolto un ruolo cruciale: la Toscana, dove, nel 2005, mi<br />
trasferii con mia moglie Carmen, in qualità di enologo di una prestigiosa cantina. La soddisfazione fu tanta quando il vino che volevamo migliorare ottenne, dopo i nostri sforzi, numerosi riconoscimenti anche in ambito internazionale.</p>
<p>Oggi, come dicevo, sono orgoglioso di far parte della “famiglia” Zonin, occupandomi di questi 180 ettari di vigneti con varietà sia autoctone che internazionali, che permettono di gestire il sistema vegeto-produttivo in modo efficiente.</p>
<p>L’annata si presenta interessante, con un buona escursione termica tra il giorno e la notte, con una corretta carica d’uva attualmente nella fase di ingrossamento dell’acino. In cantina, fervono i preparativi per l’imminente vendemmia che secondo le previsioni ci vedrà coinvolti a partire dalla seconda-terza settimana di agosto.</p>
<p>Mi farà davvero piacere se qualche lettore di Francesco deciderà di farmi visita qui a Butera. Consiglio a tutti una visita alle cantine e ai vigneti. Inoltre, è in preparazione il Deliella 2006. Quindi se ne volete un&#8217;anteprima… Vi aspetto.</p>
<p><a href="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/07/foto1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-564" title="foto1" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2009/07/foto1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La vendemmia a Butera vista da voi</title>
		<link>http://www.wineislove.it/la-vendemmia-a-butera-vista-da-voi</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 10:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>
		<category><![CDATA[fotovendemmia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 4 ottobre si sono trovati nella nostra tenuta Siciliana, Feudo Principi di Butera, molti fotoamatori. Ecco le prospettive che hanno colto delle fasi successive alla vendemmia, dei vigneti e di quei luoghi. Valeria Monti ha un flickr molto ricco e ha scattato delle foto interessanti a Butera: Anche Freegeppi lo trovate su flickr e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 4 ottobre <a href="http://www.wineislove.it/fotovendemmia-terzo-incontro-in-sicilia-feudo-principi-di-butera" target="_blank">si sono trovati nella nostra tenuta Siciliana</a>, Feudo Principi di Butera, molti fotoamatori.</p>
<p>Ecco le prospettive che hanno colto delle fasi successive alla vendemmia, dei vigneti e di quei luoghi.</p>
<p><strong>Valeria Monti</strong> ha un <a href="http://www.flickr.com/photos/valeriamonti/" target="_blank">flickr</a> molto ricco e ha scattato delle foto interessanti a Butera:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="&amp;offsite=true&amp;intl_lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fvaleriamonti%2Ftags%2Ffeudoprincipidibutera%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fvaleriamonti%2Ftags%2Ffeudoprincipidibutera%2F&amp;user_id=22613466@N07&amp;tags=feudoprincipidibutera&amp;jump_to=&amp;start_index=" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=59913" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=59913" allowfullscreen="true" bgcolor="#000000" flashvars="&amp;offsite=true&amp;intl_lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fvaleriamonti%2Ftags%2Ffeudoprincipidibutera%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fvaleriamonti%2Ftags%2Ffeudoprincipidibutera%2F&amp;user_id=22613466@N07&amp;tags=feudoprincipidibutera&amp;jump_to=&amp;start_index="></embed></object></p>
<p>Anche  <strong>Freegeppi</strong> lo trovate su <a href="http://www.flickr.com/photos/freegeppi/" target="_blank">flickr</a> e ci ha permesso di riportare qui la sua prospettiva:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="&amp;offsite=true&amp;intl_lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Ffreegeppi%2Ftags%2Fprincipidibutera%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Ffreegeppi%2Ftags%2Fprincipidibutera%2F&amp;user_id=22724730@N04&amp;tags=principidibutera&amp;jump_to=&amp;start_index=" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=59913" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=59913" allowfullscreen="true" bgcolor="#000000" flashvars="&amp;offsite=true&amp;intl_lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Ffreegeppi%2Ftags%2Fprincipidibutera%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Ffreegeppi%2Ftags%2Fprincipidibutera%2F&amp;user_id=22724730@N04&amp;tags=principidibutera&amp;jump_to=&amp;start_index="></embed></object></p>
<p>Ed ecco l&#8217;occhio attento di<strong> Leonardo Pilara </strong>(il suo account <a href="http://www.flickr.com/photos/leonardo_pilara/" target="_blank">flickr</a>), qui le sue splendide foto:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="&amp;offsite=true&amp;intl_lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fleonardo_pilara%2Ftags%2Fzonin%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fleonardo_pilara%2Ftags%2Fzonin%2F&amp;user_id=7987144@N07&amp;tags=zonin&amp;jump_to=&amp;start_index=" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=59913" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=59913" allowfullscreen="true" bgcolor="#000000" flashvars="&amp;offsite=true&amp;intl_lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fleonardo_pilara%2Ftags%2Fzonin%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fleonardo_pilara%2Ftags%2Fzonin%2F&amp;user_id=7987144@N07&amp;tags=zonin&amp;jump_to=&amp;start_index="></embed></object></p>
<p>Inoltre <strong>Alberto Monte</strong> ha postato i suoi scatti sul <a href="http://www.zmphoto.it/forum/viewtopic.php?t=21073" target="_blank">Zmphoto magazine</a>.</p>
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		<title>La Vendemmia al Feudo Principi di Butera 2008</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 10:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonino Tranchida</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
		<category><![CDATA[Le tenute]]></category>
		<category><![CDATA[butera]]></category>
		<category><![CDATA[feudo principi di butera]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia 2008]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi unisco volentieri ai miei &#8220;colleghi&#8221; delle altre tenute su questo blog. Anche quest&#8217;anno siamo stati i primi a finire la vendemmia. Al Feudo Principi di Butera, infatti, si è chiusa il primo ottobre ed è stata più che positiva! Abbiamo cominciato con la raccolta delle uve Chardonnay il 25 agosto, con un leggero ritardo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi unisco volentieri ai miei &#8220;colleghi&#8221; delle altre tenute su questo blog. Anche quest&#8217;anno siamo stati i primi a finire la vendemmia. Al <a href="http://www.feudobutera.it/home.aspx" target="_blank">Feudo Principi di Butera</a>, infatti, si è chiusa il primo ottobre ed è  stata  più  che  positiva!</p>
<p>Abbiamo cominciato con la raccolta delle uve <strong>Chardonnay</strong> il  25 agosto, con un leggero ritardo di una settimana rispetto alla  stagione precedente, dovuto anche al fatto che abbiamo avuto, durante l’estate,  temperature non  troppo elevate ed una buona escursione termica tra  il  giorno  e la notte.</p>
<p><a href="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2008/10/invio2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-169" title="invio2" src="http://www.wineislove.it/wp-content/uploads/2008/10/invio2-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a></p>
<p>Dopo alcuni giorni si è continuato con i rossi <strong>Syrah</strong> e  <strong>Merlot</strong>, che si stanno caratterizzando per il contenuto elevato di polifenoli e per gli intensi profumi di frutta rossa fresca.<br />
Dopo  una  pausa  di  circa  10-15 giorni abbiamo ricominciato con la vendemmia  dell’<strong>Insolia</strong> che,  appena  ultimata  la  fermentazione,  ci sta regalando  dei  profumi  molto  espressivi.<br />
Abbiamo  poi proseguito con il <strong>Cabernet Sauvignon</strong> e il <strong>Nero d’Avola</strong>; anche in questi ultimi notiamo un alto tasso di polifenoli ed un’ottima struttura, premessa fondamentale per avere grandi risultati in cantina (speriamo di non commettere errori!).</p>
<p>Grazie  al  leggero  ritardo  della  vendemmia  per tutte le varietà, possiamo  dire  che  la  lenta  ma  ottima  maturazione  di tutte le uve ha contribuito  a  creare  un  perfetto  equilibrio  tra  acidità  e zuccheri.<br />
Attualmente  tutti  i  vini, tranne il <strong>Cabernet Sauvignon</strong> vendemmiato il primo ottobre,  hanno  già  concluso  la  fermentazione  alcolica.<br />
Il 30 % dello <strong>Chardonnay</strong> riposa  già  in  semi-tonneaux da 350 litri per continuare il processo  di  maturazione.  Il  restante  70  %  di  <strong>Chardonnay</strong>,  così come l’<strong>Insolia</strong>,  si  trova insieme ai lieviti, e cioè nella fase del “sur-lies”. Per i rossi, invece, si aspetta ancora la fermentazione malolattica, prima di travasarli nelle botti di legno per la maturazione.</p>
<p>Per ora è tutto, spero di aggiornarvi con notizie ancora migliori.</p>
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