In risposta al mio ultimo post sul Nero d’Avola, Lillo ha lasciato un commento che offre un contributo positivo e spunti per interessanti riflessioni che vorrei condividere con tutti voi. Un unico appunto prima di entrare nel merito: la sua chiusura “un agricoltore che amava la Vite” è comprensibile come provocazione ma molto sbagliata. Chi, come me e come molti altri agricoltori, enologi, e imprenditori agricoli anziani, ha trascorso tanti anni nel settore è ben consapevole dell’alternarsi... [leggi tutto]
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Perché continuare ad amare il Nero d’Avola
Scritto
il 6 febbraio 2009 in
Feudo Principi di Butera, Le tenute,
da Franco Giacosa
