Vinitaly 2011: com’è stato il vostro?

Una cinque giorni intensa quest’edizione Vinitaly 2011 alla quale ha partecipato, come vuole la tradizione (“impossibile mancare” ha dichiarato il Presidente Gianni Zonin), anche Casa Vinicola Zonin, che ha registrato numerosi ed importanti visitatori e che quest’anno si è portata a casa parecchi riconoscimenti.

Tra questi, il premio “Wine Excellence Award” a Gianni Zonin indetto dell’American Chamber of Commerce in Italy, che ogni anno elegge una figura di spicco che ha portato il vino italiano al successo negli Stati Uniti. E’ stato nel 1976 che sono iniziati i rapporti con gli Stati Uniti grazie all’acquisto della tenuta di Barboursville Vineayrds in Virginia, che ha dato visibilità e pregio all’imprenditoria italiana.

Ha dato soddisfazione anche il Prosecco DOC Frizzante Zonin che ha vinto la Gran Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2011, e ben 14 vini della famiglia Zonin hanno ricevuto la Gran Menzione, come lo Chardonnay Sicilia IGT 2010 del Feudo Principi di Butera e l’Acciaiolo Toscana IGT 2006 di Castello d’Albola.

Nel padiglione Veneto, lo stand di Casa Vinicola Zonin, all’interno del quale si è svolta la degustazione dei due vini protagonisti dell’ultima tasting list, il Chianti Classico 2007 di Castello d’Albola e l’Octagon 2006 di Barboursville Vineyards, condotta da Carlo De Biasi, coordinatore degli agronomi delle tenute di famiglia e da Franco Giacosa (che in questo blog non ha più bisogno di presentazioni).

Dalla tranquilla saletta al piano superiore sono partite in tempo reale le twitt-impressioni degli influencer della rete Dan Lerner (@Dan_Lerner http://twitter.com/dan_lerner), Sonia Figone (www.nelpaesedellestoviglie.com), Monica Pisciella (@WineUp http://twitter.com/Wineup), Daniele Devoti (www.pro-fumo.net) e Gianluca Morino (@gianlucamorino http://twitter.com/gianlucamorino) che hanno partecipato all’evento.

Il padiglione Sicilia ha accolto lo stand della tenuta Feudo Principi di Butera, che ha presentato in anteprima il Deliella Sicilia IGT 2009, cru siciliano di Nero d’Avola, e il Symposio Sicilia IGT 2008, affascinante connubio di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot. Tra le 9 aziende agricole che fanno parte del mondo “Gianni Zonin Vineyards“, quella siciliana è diventata recentemente la base del progetto di viticoltura ecosostenibile, che sta muovendo i primi passi nella direzione del biodinamico.

Lo stand della tenuta Rocca di Montemassi nel padiglione Toscana ha dato il meglio della Maremma con la degustazione in anteprima della nuova annata 2009 del blend bordolese Rocca di Montemassi Maremma Toscana IGT che andrà sul mercato in tardo autunno, nato dalla stretta collaborazione di Franco Giacosa e Denis Dubourdieu, preside della Facoltà di Enologia di Bordeaux, e con l’indispensabile aiuto di Stefano Ferrante, direttore della tenuta Maremmana.

L’iniziativa “Vinitaly, una love story…con sorpresa!” (http://www.wineislove.it/vinitaly-una-love-story-con-sorpresa) su Wine is Love ha inoltre permesso a 5 fortunati lettori di partecipare all’esperienza Vinitaly grazie ai pass messi a disposizione da Casa Vinicola Zonin. Molti i commenti ricevuti che hanno raccontato sul blog la vostra passione per il vino, testimonianza reale della storia e dell’amore che racchiude Bacco in un bicchiere, in armonia perfetta con il tema di questo Vinitaly, “Another Love Story in Verona”.

Fra i tanti, Betty, una moglie astemia ma innamorata che ha scritto per suo marito, raccontando con simpatia che lui, puntualmente, dopo ogni spedizione per la spesa familiare, ritorna a casa non solo con gli alimentari commissionati ma anche con bottiglie di vino selezionate accuratamente (e non richieste); una ragazza indiana, Paru, che ha parlato del suo secondo incontro con il vino, quando in Italia quello che sarebbe diventato l’uomo della sua vita le ha svelato una leggenda enologica che le ricordò quelle della mitologia indiana e Andrea, che ha percorso cronologicamente la sua storia d’amore con il vino, da ragazzino disattento ad adulto apprezzatore delle sfumature.

E tra degustazioni ed eventi questo appuntamento con il vino a risonanza europea, se non mondiale, si è già concluso. Francesco Zonin si era già espresso sulle tendenze del mercato vinicolo italiano a solo un giorno dall’apertura dei cancelli di Vinitaly 2011 (http://www.wineislove.it/3-al-vinitaly): il vostro bilancio, a manifestazione conclusa, qual è?

La vostra visione del mercato italiano alla luce di quest’esperienza è positiva o negativa? Aspettiamo le vostre impressioni e considerazioni e ringraziamo, intanto, chi ha potuto e voluto passare a salutarci a Verona.


Commenti: 4

  1. sonia

    grazie per la degustazione, un po’ in ritardo ma a breve le mie impressioni passeranno dalla carta al web
    a presto
    sonia

  2. redazione

    ciao Sonia, grazie a te per essere venuta. Aspettiamo curiosi le tue impressioni!

  3. riccardo pastore

    Ho pubblicato sul mio blog le mie impressioni del Vinitaly.
    Complimenti ancora per la splendida iniziativa il occasione del vostro 190° e per la Love Story con sorpresa.
    Grazie ancora per le degustazioni allo Stand Feudo Principi di Butera, il Deliella è un Gran Vino!!! Complimenti!!!! Davvero spettacolare!!!
    Un ringraziamento particolare per la disponibilità, cortesia, gentilezza e cordialità del vostro staff!
    Siete GRANDI!
    Grazie! Grazie! Grazie!

  4. redazione

    Caro Riccardo,

    grazie a te per aver partecipato all’iniziativa e per il post sul Vinitaly in cui ci menzioni.

    Ci fa molto piacere che tu abbia apprezzato il Deliella: alla prossima degustazione!



Lascia un commento


*obbligatori